Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca

Occupazione suolo pubblico, Interdonato torna a scrivere alla Soprintendenza: “Il vostro parere vincolante”

La lettera del vicepresidente del consiglio comunale dopo che l'ente da disertato il precedente incontro. La manifestazione di protesta con le organizzazioni di categoria spostata da viale Boccetta a Piazza Unione Europa per rispettare le misure anti Covid

E' stata autorizzata per giovedì 28 maggio alle 12 in piazza Unione Europea la manifestazione di protesta annunciata dal vice presidente vicario del consiglio comunale Antonino Interdonato insieme alle associazioni di categoria Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato, Cna, Confimprese Messina e i ristoratori messinesi.

La protesta nei confronti della Soprintendenza Soprintendenza ai Beni Culturali chedopo 9 mesi di dialogo, ha disertato l'incontro concordato per definire le linee guida sugli arredi esterni dei locali commerciali nelle zone sottoposte a vincolo storico monumentale. Una questione di vitale importante per i tanti locali che hanno subito danni dalle restrizioni legate allle misure anticontagio per il coronavirus.

Il sit in sotto gli uffici della Soprintendenza è stato “spostato” in piazza Unione Europea dopo il gli agenti addetti alla pubblica sicurezza, per far si che la manifestazione possa svolgersi nel pieno della sicurezza e delle restrizioni imposte dai protocolli di sicurezza Covid 19. I partecipanti dovranno indossare la mascherina e rispettare il metro di distanza.

Intendonato aveva comunicato anche in Soprintendenza la decisione di manifestare esprimendo anche tutto il proprio rammarico per l'assenza al tavolo tecnico del 25 maggio insieme alla necessità di un parere “che diventa obbligatorio per le occupazioni permanenti ovvero superiori ai 120gg/anno”, ricorda il vicepresidente.

Che aggiunge: “Considerata la portata degli ingenti investimenti che i commercianti devono sostenere per installare codeste strutture, che comportano quindi una obbligatoria richiesta di occupazione permanente al fine di consentire agli imprenditori di ammortizzare l’investimento nel corso degli anni, è opportuno definire con estrema urgenza delle linee guida circa gli arredi da adottare, sia per andare incontro ad una sbrurocratizzazione dell’iter amministrativo, sia per evitare spiacevoli reiezioni di istanze, oltre che per dare una uniformità agli arredi; pertanto con la presente si richiede di specificare dettagliatamente quali siano le tipologie di dehors, da collocare su suolo pubblico e/o stalli auto (materiali, struttura, ancoraggi, colori, ecc.) così come più volte richiesto durante i tavoli tecnici, specificando quali debbano essere le modalità di chiusura con copertura dei dehors posti su stalli auto. Inoltre appare utile confrontarsi circa il non rinnovo, da voi espresso nella nota di cui sopra per le attività in via Lepanto, ciò per evitare l’insorgere di contenzioso nei confronti del Comune di Messina”.

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