Cronaca

Intervento chirurgico per Paolo Chillè, si lotta anche contro la burocrazia

La madre attende i certificati dagli ospedali che hanno curato il ragazzo per poter chiedere accesso ai fondi della Regione."Sono passate settimane, non c'è altro tempo da perdere. Mio figlio sta male"

Oltre a lottare contro la malattia Paolo e i suoi familiari devono vedersela anche con la burocrazia. Il ragazzo, affetto da un rarissimo tumore curabile solo negli Stati Uniti, attende di accedere al fondo che la Regione potrebbe mettere a disposizione per consentirgli di volare a Houston e sconfiggere il male che lo tormenta ormai da tre anni.

La commissione Estero di Palazzo d'Orleans si occupa, infatti,  di assistere i cittadini siciliani che non hanno trovato in Italia una cura per la loro malattia. Ed è proprio il caso del 27enne che finora ha ricevuto solo pareri negativi sulle possibilità di sconfiggere in Italia il sarcoma fibromixoidale di cui soffre. 

Ma per accedere al fondo regionale, fondamentale per raggiungere i 600mila euro necessari a coprire i costi dell'intervento nel centro specializzato statunitense, sono necessarie alcune carte. Tutti gli ospedali in cui Paolo è stato visitato devono produrre un certificato che attesti l'inoperabilità della sua malattia. Successivamente la sua richiesta potrà essere esaminata dagli uffici del dipartimento Sanità. 

I tempi però sembrano non essere celeri come la gravità del caso imporrebbe. "E' un'emergenza - spiega la madre di Paolo - non possiamo permetterci di perdere altro tempo. Ho presentato richiesta per avere la documentazione già da alcune settimane, finora solo l'Irccs mi ha risposto inviandomi il certificato. Attendo invece un segnale dagli altri centri specializzati di Milano e Firenze che hanno avuto in cura mio figlio. Devono fare presto, Paolo sta male e mi chiede ogni giorno quando poter partire per gli Stati Uniti".

Intanto, la città ha manifestato ancora una volta la propria vicinanza al ragazzo. Ieri pomeriggio un corteo si è mosso da piazza Cairoli fino al duomo. Protagonisti parenti e amici del ragazzo ma anche tanti cittadini comuni. Tutti hanno indossato una maglietta bianca con scritto "Paolo vinci per noi". 

Prosegue anche la raccolta fondi avviata quasi due mesi fa. Finora la generosità dei messinesi ha permesso di raggiungere quota 90mila euro.  Chi volesse contribuire alla raccolta può utilizzare le seguenti coordinate bancarie:

BANCA UNICREDIT 
IT66N0200816530000105593477
Intestato a CHILLE’ PAOLO 
Causale: DONAZIONE PER PAOLO


 

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