Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca Statale 114

Dopo il racket ai locali della movida un'altra rapina attribuita a Esposito e Schepis

Sono ritenuti responsabili del colpo in un supermercato della zona sud. I due sono anche indagati per minacce e risse nelle più note discoteche della città nell'ambito dell'operazione Flower e per altre tre rapine commesse negli ultimi mesi

Oltre al racket nei locali della movida, emerso dall'operazione Flower,  Kevin Schepis e Giuseppe Esposito erano specializzati anche nelle rapine. 

Dopo i colpi al centro commerciale Maregrosso, alla sala scommesse di Santa Lucia Sopra Contesse e in un tabacchino di viale Europa, i due, infatti, sono ritenuti responsabili anche per un'altra rapina commessa in un supermercato della zona sud.

E' quanto emerso dalle indagini della squadra mobile che ha chiuso il cerchio attraverso una serrata attività tecnica di intercettazione di comunicazioni telefoniche ed ambientali, visione di immagini tratte da impianti di video sorveglianza, servizi tecnico-dinamici sul territorio ed analisi di tabulati di traffico telefonico.

Nello specifico, i due malviventi, lo scorso 21 settembre, con volto travisato e armati rispettivamente di fucile e pistola, dopo essersi introdotti in un supermercato, si erano fatti consegnare dal direttore dell’esercizio commerciale circa 2500 euro, dandosi poi alla fuga a bordo di uno scooter, risultato successivamente oggetto di furto.

Un modus operandi analogo a quello utilizzato per la rapina alla sala scommesse di Santa Lucia Sopra Contesse dello scorso agosto. 

Esposito, inoltre, è stato fermato anche per il furto di 15mila euro ad un benzinaio del 26 settembre. L'uomo mentre effettuava un versamento in uno sportello bancario è stato avvicinato dal 26enne che gli ha strappato di mano la busta contentente il denaro per poi fuggire a piedi e raggiungere un complice al bordo di uno scooter.

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