Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca Brolo

La Regione acquisisce il "Castello" di Brolo, l'operazione da un milione e 172 mila euro

Sarà assimilato al demanio regionale quale bene di interesse storico-culturale connesso al complesso immobiliare, a garanzia della sua tutela e conservazione

Passa alla Regione il castello di Brolo della famiglia Germanà. Una operazione da un 1.172.842,97 euro che prevede un acconto di circa 105mila euro per la registrazione dell’atto di compravendita entro trenta giorni  dalla stipula. Il decreto è stato firmato dal dirigente generale del Dipartimento regionale ai Beni culturali ed identità siciliana Mario La Rocca che formalizza così una volontà manifestata dall’allora presidente della Regione siciliana, nello Musumeci nel 2021.

Il Castello di Brolo, denominato Torre Voab, stimato per 1,3 milioni di euro, potrà dunque essere assimilato al demanio regionale quale bene di interesse storico-culturale connesso al complesso immobiliare, a garanzia della sua tutela e conservazione. L'edificio in epoca normanna era conosciuto con il nome Voab, il cui significato è "Rocca marina", in virtù della sua posizione geografica e strategica.

Lo storico edificio, che fu anche la residenza della principessa Bianca Lancia, moglie dell'imperatore Federico II e madre di Manfredi Re di Sicilia, si compone della cortina muraria, di due portali di accesso, di un edificio a tre livelli con copertura ad una falda che presenta un portone di accesso centrale, e ancora arricchito da una corte sistemata a giardino con un pozzo esagonale. La mole è sormontata dalla torre medievale che si eleva per quattro livelli, culminando in una terrazza circondata da merli.

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