Cronaca

Stabilimenti balneari, lo steward in spiaggia non serve più: il protocollo per la stagione 2021

Al tavolo tecnico fra l'assessore alle attività produttive Dafne Musolino e la Federazione imprese balneari sono state riconfermate le regole vigenti lo scorso anno. Il prossimo step sarà quello di definire la Tari a carico dei concessionari

Steward di spiaggia, possibilità di giocare sulla battigia e riconferma delle regole dello scorso anno. Trovato l'accordo fra il comune e la federazione delle imprese balneari che si sono riuniti in un tavolo tecnico convocato dall’assessore alle attività produttivev Dafne Musolino, per definire le linee guida da adottare nell’erogazione dei servizi alla balneazione e nello svolgimento delle attività ad essa collaterali. 

A seguito del proficuo confronto al quale hanno partecipato il Dirigente dell’Ufficio Territoriale Marittimo, Nicocia, il Dirigente del Dipartimento Comunale Politiche del Territorio, De Pasquale ed il Capitano di Fregata Ripoli in rappresentanza della Guardia Costiera, è stato condiviso il nuovo protocollo che sarà vigente per l’imminente stagione balneare. E’ stato sostanzialmente riproposto il protocollo siglato lo scorso anno con l’introduzione di due variazioni significative espressamente richieste dalla F.I.BA.

In primo luogo, viene cancellato l’obbligo a carico degli stabilimenti balneari di Messina di garantire la presenza degli Steward di spiaggia. Questa decisione è stata assunta per uniformare le procedure in vigore sul territorio comunale a quelle vigenti nel resto del Paese, e per evitare che sulle imprese balneari messinesi gravino oneri altrove non previsti. Inoltre, rispetto alla scorsa estate, viene meno il divieto di svolgimento sull’arenile di attività ludico-sportive di gruppo.  

In ultimo, l’assessore Musolino ha accolto la richiesta della F.I.BA. di convocare un tavolo tecnico con l’obiettivo di definire l’annosa vicenda della TARI a carico dei concessionari. Il Comune di Messina continua infatti a conteggiare il tributo sull’intera superficie in concessione e non sull’area destinata alla vendita,  a dispetto di una sentenza del Consiglio di Stato che chiarisce che ai fini del calcolo della tassa sui rifiuti l’arenile con può essere considerato pertinenza dello stabilimento.

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