Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca

Autostrade pericolose, il Cas: "Interventi di messa in sicurezza già in programma"

Il presidente del consorzio esprime le sue preoccupazioni in seguito alla relazione dell'ispettore ministeriale Migliorino dopo la prima settimana di analisi della A20. "C’è ancora tanto da fare e adesso, condivise le urgenze, ci preoccuperemo di dare ancora più forza e slancio ai lavori programmati su gallerie", scrive

Una relazione chock, quella di Placido Migliorino, consegnata lunedì al consorzio autostrade e alla Prefettura di Messina dove emergono gravi lacune legate alla sicurezza della Messina-Palermo, primo tratto preso in esame dall'esperto inviato dal ministero. A rispondere è il presidente del Cas che sottolinea come i rilievi confermino la bontà del piano dei lavori già programmato dalla governance. 

"Nella settimana ispettiva, abbiamo da subito colto lo spirito di collaborazione con il quale Placido Migliorino ha condotto le proprie verifiche. Gli siamo stati affianco offrendo tutto il massimo supporto, poiché quello sulla sicurezza è un impegno che ci accomuna", scrive in una nota Francesco Restuccia, presidente del Cas. 

La relazione choc: "Autostrada pericolosa, anche la Telegrafo tra le gallerie da chiudere" 

Fra i provvedimenti che il Cas dovrà mettere in atto si tratterà di chiudere almeno 8 delle gallerie comprese nei tratti Messina-Palermo e Palermo-Messina. La maggior parte di queste si trovano proprio sulla tangenziale messinese. "Si, siamo preoccupati per lo stato delle nostre autostrade. Lo siamo da viaggiatori, da padri e da amministratori della cosa pubblica", proseue la nota di Restuccia.

"E non lo siamo da oggi. Lo siamo dal primo giorno dell’insediamento, quando era a noi tutti chiaro l’onere che ci stavamo assumendo. Sapevamo di metterci alla guida di un mezzo difettoso, facile oggetto di critiche e attacchi. Ma lo abbiamo fatto lo stesso, per senso delle istituzioni, di responsabilità e amore per la cosa pubblica. Non abbiamo mai pensato che sarebbe stato semplice o immediato riportare le nostre autostrade agli standard che ci siamo prefissati, ma lavoriamo con fatica e a testa bassa ogni giorno per recuperare il gap di una rete autostradale che ha oltre 50 anni di vita, realizzata con tecniche costruttive e riferimenti normativi ormai superati sia dal punto di vista strutturale, impiantistico e della sicurezza, e sulla quale sono mancati per anni anche gli interventi di manutenzione ordinaria", aggiunge. 

"Però in due anni abbiamo avviato oltre 200 gare di appalto di lavori e servizi e, al netto degli inevitabili disagi che i cantieri portano sulla circolazione e per i quali chiediamo pazienza, le attività stanno procedendo senza sosta, nonostante l’emergenza Covid e l’esiguità generale di personale e fondi. C’è ancora tanto da fare e adesso, condivise le urgenze, ci preoccuperemo di dare ancora più forza e slancio ai lavori programmati su gallerie, pavimentazione, sistemi di ritenuta autostradale,  impianti elettrici, telecomunicazioni, cavalcavia e sovrappassi", conclude Restuccia. 

Dopo Pasqua Migliorino prenderà in esame la Messina-Catania. Ma ha già annunciato che l'ispezione della A20 dovrà proseguire ancora. Il che lascia spazio ad altre sorprese. 

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