Cronaca Giardini-Naxos

Giardini Naxos, l'ultimo saluto della Sicilia al campione Gimondi

Sarà restituita oggi la salma ai parenti. Tanti i messaggi di cordoglio per un grande del ciclismo “immortalato” anche nella canzone che Enrico Ruggeri ha dedicato alla sua eterna sfida con il cannibale Eddy Merckx. Il ricordo commosso anche di Vincenzo Nibali

Verrà restituita oggi ai familiari la salma di Felice Gimondi, l'ex campione italiano di ciclismo morto venerdì pomeriggio per un infarto mentre faceva il bagno nelle acque di Giardini Naxos. Avrebbe compiuto 77 anni il prossimo 26 settembre.

La Procura di Messina, ha deciso di non disporre l'esame autoptico. L'ex campione italiano di ciclismo era sofferente di cuore. Ieri, i magistrati, dopo il rapporto del medico legale che ha eseguito l'esame esterno del corpo che ha accertato la causa naturale del decesso, hanno firmato il nulla osta della restituzione ai familiari della salma, che si trova nell'obitorio dell'ospedale "Sirina" di Taormina. Oggi la salma potrà essere riportata in Lombardia, dove Gimondi viveva con la famiglia.

Tantissimi i messaggi di cordoglio in questi giorni dal mondo sportivo e non per la scomparsa di un campione che ha scritto la storia del ciclismo. Originario di Sedrina, in Val Brembana, classe 1942, qualcuno lo aveva definito “eterno secondo” per la lunga  sfida con Eddy Merckx ed i tanti piazzamenti alle spalle del belga a cui però fu l'unico a tenere testa. La loro sfida è immortalata anche nella canzone e nel video che gli aveva dedicato Enrico Ruggeri, “Gimondi e il cannibale”.

Per lui anche il ricordo del campione messinese Vincenzo Nibali che si sta allenando proprio in Sicilia, consegnato alla Gazzetta dello Sport: "La notizia è girata subito qui. La morte di Gimondi è una grande perdita. Per me è difficile dire qualcosa su quello che ha fatto come sportivo, perché non ho vissuto il suo tempo, non ho visto le sue vittorie. Però le sue parole erano sempre giuste. Mi ricordo il suo disappunto quando ho vinto il Tour e gli organizzatori non l’hanno invitato. Ha avuto sempre grandi parole per me, è stato un grande personaggio, un grande uomo. Aver vinto quello che ha vinto, nell’era di Merckx… Ci mancherà. Ricorderò la sua saggezza"

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