Cronaca

Il bambino positivo al Covid dimesso dall'ospedale di Catania, richiesta di audizioni in commissione

Il consigliere comunale La Fauci intende andare a fondo sul caso, il minore è rientrato con i parenti a Messina. Ma il perché non sia stato sottoposto a controlli tra i nosocomi locali resta un mistero

Finirà in commissione Sanità al Comune la vicenda del bambino positivo al coronavirus trasferito in ospedale a Catania e non ricoverato tra i nosocomi del Messinese. Il consigliere comunale Giandomenico La Fauci intende andare fino in fondo alla vicenda dopo la prima nota diramata nei giorni scorsi sul caso. Il bambino di otto anni è stato dimesso dopo tre giorni di controlli nel capoluogo eteno ed è rientrato con la famiglia a Messina. Secondo quanto segnalato dal consigliere La Fauci e dai genitori negli ospedali messinesi non vengono accettati ricoveri di soggetti affetti da coronavirus che non presentano condizioni gravi. "Voglio risposte ufficiali dagli enti interessati - dice La Fauci - intendo approfondire la vicenda e martedì chiederò al presidente della commissione Scavello l'audizione dei rappresentanti sanitari competenti, c'è bisogno di una risposta, basta ascoltare la telefonata tra il medico del 118 e la Centrale operativa". 

Bambino positivo al Covid ricoverato a Catania

La famiglia – formata da madre, padre e figlio di 8 anni – era risultata positiva al coronavirus, il protocollo era stato seguito alla lettera fino alla negativizzazione dei due genitori, discorso diverso per il piccolo che, invece, risultava ancora positivo. Nei giorni della sua positività il bambino era stato colto da un malore improvviso che aveva portato a sintomi preoccupanti per i genitori, come la presenza di sangue nel vomito. Immediatamente era intervenuto il 118 per un primo soccorso ma la positività del bambino ha aperto a un confronto. "Infatti - prosegue il consigliere - per disposizioni aziendali nessun Pronto soccorso di Messina e provincia è abilitato all’accoglimento di positivi in condizioni non critiche. Per il bambino, compresi i parametri vitali stabili, veniva disposto il trasferimento a Catania, città dove il Pronto soccorso è stato adeguato all’accoglimento di pazienti positivi in condizioni non critiche". Il minore terminati gli accertamenti a Catania e non in un ospedale messinese è rientrato a casa, la famiglia come l'esponente politico si chiede ancora oggi come mai non sia stato disposto il ricovero tra i Centri Covid del Messinese. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il bambino positivo al Covid dimesso dall'ospedale di Catania, richiesta di audizioni in commissione

MessinaToday è in caricamento