Cronaca

Rientro in Sicilia per i non pendolari: ecco dove eseguire i test rapidi e tutte le regole

Secondo l'ordinanza del presidente Musumeci, in vigore dal 14 dicembre 2020 al 7 gennaio 2021 compreso, chi torna sull'isola dovrà sottoporsi a un protocollo ben preciso. Le postazioni per i tamponi saranno collocate agli sbarchi delle navi e alla stazione

Sono oltre sessanta, tra drive-in e punti di controllo, i siti predisposti dalla Regione Siciliana per consentire a quanti rientreranno nell'Isola per le festività di fine anno di effettuare il test del tampone rapido, qualora non avessero eseguito il tampone molecolare entro le 48 ore antecedenti l'arrivo. La misura, contenuta nell'ordinanza del presidente Musumeci e condivisa con il Comitato tecnico scientifico regionale, punta a contrastare la diffusione del virus in seguito all’aumento della mobilità proprio durante il periodo natalizio. Come è noto, sono previsti dei Centri di controllo nei principali punti di accesso dell'Isola (porti, aeroporti, etc) e nei drive-in predisposti dalle Asp su tutto il territorio regionale. L'ordinanza sarà in vigore dal 14 dicembre 2020 al 7 gennaio 2021 compreso. 

Dove eseguire il tampone a Messina

Oltre alle postazioni all'ex Gasometro per gli arrivi a bordo dei traghetti privati, alla Dogana per la stazione Marittima e al porto di Tremestieri, altre postazioni saranno allestite alla Stazione Centrale, in coincidenza con l'arrivo dei treni e fino all'ultimo vagone della giornata, alla Caronte h 24 e nei distretti dell'Asp di Messina luneì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 14. E nelle giornate di lunedì e giovedì dalle 9 alle 14 nei distretti di Taormina, Milazzo, Barcellona, Patti, S. Agata di Militello, Mistretta e Lipari. 

La registrazione sul portale della regione

È importante sottolineare che quanti giungeranno in Sicilia dovranno registrarsi sulla piattaforma www.siciliacoronavirus.it e segnalare se in possesso dell'esito negativo del tampone molecolare rino-faringeo effettuato nelle ultime 48 ore oppure procedere con l'esecuzione del test rapido nel territorio siciliano presso un drive-in dedicato o punto di controllo. In caso di esito positivo, si seguono le procedure previste per i soggetti Covid-19 positivi, con ripetizione del tampone molecolare e presa in carico da parte del Sistema sanitario regionale. Se negativo, potrà recarsi al domicilio, con la raccomandazione di mantenere i dispositivi di protezione individuale, evitare i contatti con soggetti terzi e sottoporsi nuovamente a tampone antigenico dopo cinque giorni presso i siti individuati dalle Asp.

L'isolamento fiduciario per chi non si sottopone al tampone 

In alternativa, si può andare presso un laboratorio autorizzato e sottoporsi al tampone molecolare, a proprie spese, con l'obbligo per la struttura stessa di darne comunicazione al dipartimento di Prevenzione dell’Asp. Chi non segue nessuna di queste procedure, come ultima ipotesi, ha l'obbligo di porsi in isolamento fiduciario per 10 giorni, presso il proprio domicilio, dandone comunicazione al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta ovvero all’Asp di pertinenza. Sono esclusi i pendolari e coloro che si siano allontanati dall'Isola, nei giorni immediatamente antecedenti, per recarsi nel territorio nazionale per un periodo inferiore a quattro giorni.

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