Rifiuti, maxi multe e ancora sconti sulla Tari: per 41 Comuni network sulla Trasparenza della Ssr

Stretta sui controlli della polizia municipale mentre l’assessore Musolino sta predisponendo la proposta di modifica alla delibera votata ieri dal consiglio comunale per chi conferisce nelle isole ecologiche. Novità anche sul fronte della Società di Regolamentazione

Il sindaco Cateno De Luca e l'ingegnere Nicola Russo

Quarantuno verbali da 450 euro per il conferimento di rifiuti fuori orario, 20 verbali da 600 euro per abbandono a terra, 8 verbali da 108 euro ciascuno per lancio di rifiuti dal veicolo in movimento articolo 15 Codice della strada. E ancora: 11 verbali da 26 euro ciascuno abbandono di rifiuto di ridottissime dimensioni, 13 verbali per rimozione auto pulizia strade da euro 42 ciascuno.

Lo sconto sulla Tari rimane

E’ il “bottino” della Polizia municipale nel fine settimana, a testimonianza della stretta sui controlli per garantire il giusto conferimento. Il sindaco Cateno De Luca si dichiara complessivamente soddisfatto per il servizio di raccolta che ha portato al 35 per cento la differenziata e precisa che lo sconto sulla Tari per chi conferisce nelle isole ecologiche continuerà per tutto il 2020 anche per chi abita in zone servite dal porta a porta almeno fino a quando non sarà completato il servizio in tutta la città.

“Tale precisazione – scrive il sindaco - è stata omessa nel testo approvato ieri in consiglio comunale e l’assessore Musolino sta predisponendo la proposta di modifica alla delibera votata ieri dal consiglio. L’abolizione dello sconto per chi conferisce direttamente nelle isole ecologiche sarà introdotta solo quando il servizio di racconta porta a porta, con la consegna dei kit per la raccolta differenziata, sarà a regime per tutta la città entro il prossimo mese di novembre (ad oggi manca circa un 20% degli utenti)”.

Trasparenza del Servizio Rifiuti, arriva il network della Ssr

Intanto, sempre sul fronte rifiuti, è stato creato dalla Srr Messina Area Metropolitana il network per i comuni sulla Trasparenza del Servizio Rifiuti.  Una novità che coinvolge 47 comuni che potranno interagire ora su una banca dati unitaria, fruibile dal sito della Società di Regolamentazione dei rifiuti. La possibilità è estesa anche ai gestori incaricati dell’erogazione dei servizi rifiuti, con innegabile beneficio per cittadini e utenti del servizio. La soluzione tecnica in modalità network è stata voluta dal presidente della SRR Messina Area Metropolitana Nicola Russo, mira a favorire il processo di trasparenza del servizio rifiuti a favore dell’utenza e rendere più agevole il lavoro del personale dei 47 comuni soci, già provati da uno sforzo straordinario dovuto al periodo emergenziale appena tra scorso.

I benefici per l'utenza

La piattaforma informatica progettata dalla società Golem Net, già fornitrice del sito della SRR e del Comune di Messina, garantisce una serie di automatismi tesi a ridurre drasticamente i tempi di pubblicazione delle informazioni, acquisendo in automatico le informazioni da parte dei gestori dei servizi RSU e fruire del servizio di pubblicazione automatica delle informazioni provenienti dall’Arera in ambito rifiuti. Gli automatismi garantiti dal network informatico ridurranno il carico di lavoro del personale dei 47 comuni e renderanno più efficace la trasparenza del servizio rifiuti a beneficio dell’utenza servita. Il bacino d’utenza della SRR Messina Area Metropolitana è di ben 448.000 abitanti, abbraccia un territorio vasto che si estende dalla parte tirrenica fino a quella ionica della provincia messinese, ricomprendendo la città capoluogo.

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“La tempistica individuata dal legislatore per ottemperare alla Trasparenza nel Servizio Rifiuti vedeva la data ultima del 1° luglio 2020 per i 12 comuni dell’ambito con popolazione superiore ai 5.000 abitanti e del 1° gennaio 2021 per quelli con popolazione inferiore alla predetta soglia. Per la prima scadenza – continua l’ingegnere Russo - abbiamo registrato una adesione quasi totale da parte dei grandi comuni soci, compresa la Città di Messina che per prima ha aderito all’iniziativa con la società controllata Messina Bene Comune. La SRR Messina Area Metropolitana ha elaborato una pianificazione delle attività di supporto ai comuni tenendo conto delle differenziazioni di tali scadenze, così da consentire una agevole adesione anche da parte dei 35 comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, con i quali è stata avviata una attività di presentazione del progetto per una definizione dell’intero network entro l’autunno 2020”.

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