Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

L' emergenza rifiuti riapre il dibattito sulla nuova discarica di Pace

A Palermo in programma nei prossimi giorni una conferenza dei servizi sul tanto discusso progetto. L'attesa di partire con i lavori dopo il via libera di Tar e Regione

L'imminente emergenza rifiuti, vista la chiusura al conferimento extra dell'impianto di Lentini, potrebbe dare la definitiva accelerata al tortuoso iter di realizzazione della nuova discarica di Pace. Un progetto di cui si discute da oltre dieci anni tra frenate del Ministero, ricorsi, crociate degli ambientalisti e pronunce del Tar. Alla fine il via libera era già arrivato nel 2018 dal governatore Nello Musumeci pronto a superare ogni impasse e posare la prima pietra della piattaforma per il trattamento biologico dei rifiuti.

Nei prossimi giorni a Palazzo d'Orleans è prevista una conferenza dei servizi per fare il punto della situazione alla luce di un appalto di dodici milioni di euro già aggiudicato. Quella di Pace sembra ormai l'unica strada da percorrere per voltare definitivamente pagina rispetto a una gestione dei rifiuti in emergenza perenne e dagli elevati costi. Solo così Messina avrebbe la sua autonomia come peraltro previsto dalla legge.

Intanto, sarà quasi con certezza l'impianto di Siculiana ad accogliere parte dei rifiuti messinesi dal primo maggio. I mezzi di Messina Servizi continueranno a fare capolinea a Lentini, poi sarà Sicula Trasporti a caricare il pattume e proseguire il viaggio verso l'impianto agrigentino. Tutto questo, come già detto, comporterà un aggravio di costi destinati ulteriormente ad aumentare quando si trasferiranno i rifiuti fuori regione. A riguardo occorre aspettare l'ok del ministero che dovrà dare un'autorizzazione transfrontaliera.

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