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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

Rifiuti, nuove telecamere contro l'abbandono selvaggio: la voce del sindaco rimprovera gli "zozzoni"

Il Comune pronto ad allargare il suo occhio elettronico in altre zone della città. Il monitoraggio tramite il sistema digitale MEsM@RT. Chi lascia il sacchetto in strada verrà filmato e ammonito con un messaggio registrato da De Luca

Dopo i droni "parlanti" durante la pandemia, questa volta il sindaco De Luca presta la voce al sistema di videosorveglianza contro chi abbandona in strada i rifiuti. Il Comune è pronto ad aumentare i controlli verso quella parte di cittadini che non ha intenzione di adeguarsi alla differenziata e in assenza dei cassonetti sporca marciapiedi e auiole. Alle duecento telecamere già attive se ne uniranno altre che saranno in grado di riconoscere l'azione incivile facendo partire il messaggio registrato dallo stesso prima cittadino che ammonisce l'incivile di turno.

Alla base c'è il progetto MEsM@RT che ha come scopo principale la creazione di un ecosistema fatto di infrastrutture, sensori, sistemi informativi a supporto dell’Amministrazione comunale e degli Enti coinvolti, per garantire alla “Smart City Messina” una migliore capacità di resilienza e pianificazione della città, a sostegno del cittadino, nell’ottica di offrire servizi informativi di interesse sullo stato di salute della città. Il sistema di videosorveglianza è uno degli ambiti del progetto più sviluppati con le sue dashboard di controllo del territorio e gli algoritmi avanzati di analisi delle immagini, che permettono a circa 200 telecamere “intelligenti” già ad oggi installate sul territorio messinese di monitorare la sicurezza urbana, il traffico veicolare e di riconoscere e segnalare comportamenti illeciti come quello di abbandonare i rifiuti in determinate aree. Il Sistema permette infatti di individuare gli oggetti, quindi ogni tipologia di rifiuti abbandonati e di scatenare alert alla Polizia municipale e allarmi vocali preregistrati e individuare la targa dell’autoveicolo del soggetto che ha compiuto l’illecito.


La dimostrazione della sperimentazione che si è tenuta ieri davanti la sede del Comune è frutto della collaborazione di molteplici aziende che, a vario titolo, hanno contribuito alla buona riuscita del progetto. Hanno partecipato all’evento Intellera Consulting, Almaviva, Hickvision ed Explorer Informatica.

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