L'ospedale Papardo
Cronaca Ganzirri

Le accuse di Giorgianni sul Papardo, i ringraziamenti di Paino ai sindacati

Dopo la replica all'ex sottosegretario sulle condizioni finanziarie dell'ospedale di contrada Sperone dei sindacati il manager ha preso carta e penna per ringraziare chi è andato a difesa dell'attuale gestione

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MessinaToday

Sento il dovere di ringraziare dal profondo del cuore le Organizzazioni Sindacali tutte, le Associazioni di pazienti e numerosissimi privati cittadini che in vari modi hanno ritenuto di far sentire la loro voce a difesa delle prerogative dell’ Azienda Ospedaliera Papardo in riferimento a notizie di stampa che si erano espresse per una ipotesi di ridimensionamento. Non compete alla Direzione Strategica esprimersi su ipotesi di programmazione regionale, che peraltro richiedono tempi logistici di attuazione e di modifiche legislative a vari livelli. Nostro dovere è invece profondere energia e passione per garantire livelli adeguati di assistenza, improntati a criteri di qualità, efficacia, efficienza, garanzia della dignità dell’ammalato. Tali attestazioni ci motivano a proseguire nell’azione di rilancio intrapresa con elevato spirito di immedesimazione e confortati dalla fiducia e dall’affetto di tanti, a cui va la nostra incondizionata riconoscenza.

Siamo ben consapevoli del ruolo che la nostra Azienda Ospedaliera occupa nel panorama sanitario della nostra provincia, a difesa del diritto alla salute, non soltanto dei cittadini di Messina ma anche di quelli delle zone più emarginate, disagiate e isolate, che più di altri avvertono forte il bisogno di strutture di riferimento dotate di elevate possibilità diagnostico – terapeutiche che possono garantire il
trattamento dell’alta complessità. Ci sentiamo impegnati a garantire sempre più adeguate risposte alla crescente domanda di salute sia nel campo dell’emergenza, sia in quello delle discipline specialistiche. Essere HUB nella rete dell’infarto, essere Spoke nella rete del politrauma, aiutare ogni giorno autorevoli professionisti e operatori sanitari che svolgono egregiamente con elevato spirito di sacrificio e
dedizione il loro servizio professionale a vantaggio dei più deboli in numerose branche dalle discipline di Emergenza a quelle dei Servizi, dalla Cardichirurgia alla Oncologia, dalla Chirurgia Toracica alla Ortopedia, dalla Urologia alla Ematologia, dalla Pneumologia alla Chirurgia Plastica, dalla Neurochirurgia alla Chirurgia Vascolare, dalla Neurologia alla Otorinolaringoiatria, dalle Malattie Infettive alla
Pediatria e Neonatologia, dalla Ginecologia alla Dermatologia, dalla Medicina Generale alla Chirurgia ad Alta Complessità, costituisce una ricchezza inestimabile da preservare a beneficio della nostra comunità, difficilmente sovrapponibile con altri gravosi e complessi compiti che attengono alla Medicina Territoriale e comunque a differente profilo gestionale ai sensi del Decreto Legislativo 171 del 04.08.2016 e pertanto di impossibile attuazione a legislazione vigente. A tale spirito di servizio ispiriamo la nostra azione solo fino a quando il Signore lo vorrà e
ci darà la forza (compresa quella di sopportazione delle nefandezze) ben consapevoli di essere ciascuno di noi, solo strumento perché si realizzi la volontà del Signore che talvolta si serve anche di mezzi insufficienti. 

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