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Cronaca

La seconda vita del tram, al via i lavori per modificare la linea e riqualificarla

Stamane la firma tra Comune e la ditta vincitrice dell'appalto. Il primo step vedrà interventi sulle aree limitrofe alla tranvia: dall'isola pedonale di viale San Martino ai capolinea Gazzi e Annunziata. Poi si procederà con le modifiche al percorso. Entro il 2025 tutto sarà realtà

A Messina c'è una tranvia da recuperare. Lo sa bene l'amministrazione guidata da Federico Basile che sulla scia del predecessore Cateno De Luca punta tutto sul recupero della linea dopo aver incassato il no da Roma sull'eventuale smantellamento. Un'alternativa non praticabile almeno per i prossimi quindici anni, tanto quanto dura il finanziamento erogato per realizzarla. E così negli ultimi quattro anni si è voltata pagina arrivando adesso all'imminente inizio dei lavori di riqualificazione.

I lavori previsti

Stamane a Palazzo Zanca la firma del contratto d'appalto tra Atm e la Colombrita Costruzioni, vincitrice della gara d'appalto. Ci vorranno due mesi per completare il progetto esecutivo, poi il via ai lavori. Ma si procederà a step: la prima tranche, per cui sono disponibili i primi 18 milioni di euro dei complessivi 26, riguarderà importanti interventi su strade, piazze e aree limitrofe alla tranvia. Dall'isola pedonale di viale San Martino dove finalmente verrà pavimentato l'asfalto, poi spazio agli interventi in via Primo Settembre. viale della Libertà e capolinea Gazzi e Annunziata.

In agenda c'è anche la riqualificazione di piazza della Repubblica. Ma in questo caso è prevista anche la modifica del percorso: il tram proseguirà in via La Farina prima di svoltare a sinistra verso il tratto iniziale di via Primo Settembre, senza più percorrere il tortuoso tracciato che gira intorno alla piazza e fa perdere minuti preziosi. Ma in questo caso, così come per l'eliminazione di un binario in due tratti a Provinciale e viale della Libertà, servirà l'ok del ministero Infrastrutture e Trasporti. Non si può infatti intervenire sul percorso senza l'ok da Roma.

"Stiamo per iniziare importanti lavori - ha detto l'assessore alla Mobilità Salvatore Mondello - puntiamo a un progetto che possa recuperare un'infrastruttura che stava per morire. Aggiungiamo bellezza, riqualificando tanti spazi cittadini per un nuovo concetto di mobilità".

Ma Atm lavora anche per rimettere sui binari più mezzi possibile. Tre vetture sono ormai da rottamare perchè negli anni sono state utilizzate per pezzi di ricambio. "Al momento - ha detto il presidente di Atm Giuseppe Campagna - circolano cinque tram ma entro marzo saranno sette e i tempi di attesa tra una corsa e l'altra scenderanno a dodici minuti. Entro il 2025 contiamo di finire tutti i lavori che causeranno disagi a cui rimedieremo con mezzi sostitutivi. Attendiamo anche risposte per l'utilizzo di finanziamenti che potranno permetterci in futuro di acquistare nuovi tram più adeguati alla linea. Quelli in dotazione non sono più prodotti e spesso danno problemi tecnici anche a causa delle caratteristiche del percorso".

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