rotate-mobile
Cronaca

Risanamento, via i disabili dalle baracche e poi la demolizione

Il nuovo provvedimento del Comune che accelera l'iter per cancellare le ultime baraccopoli rimaste. Fari puntati su via Catanoso e Camaro Sottomontagna

Prima il trasferimento dei 23 disabili che ancora abitano in baracca, poi la demolizione. Il Comune accelera l'iter del Risanamento e riaccende i riflettori in particolare su via Catanoso e Camaro Sottomontagna.  L'assegnazione degli alloggi precederà l'inizio delle tanto attese opera di demolizione dei manufatti. Ed è per questo che oggi il sindaco Federico Basile e il suo vice Salvatore Mondello hanno rinnovato la sinergia con il commissario del governo al Risanamento, Marcello Scurria che ha tracciato un bilancio dei suoi primi 150 giorni.  All'incontro di Palazzo Zanca anche la deputata di Forza Italia Matilde Siracusano, l'assessore Alessandra Calafiore, il dirigente Enzo Picciolo dell'Asp e il presidente di Arisme Vincenzo La Cava.

"La sinergia istituzionale di cui si parla - ha spiegato il sindaco Basile - nasce dalla necessità di fare un percorso condiviso per trovare soluzioni che riguardano la città. Se oggi siamo qua tutti insieme è perché si è riattivato questo percorso a prescindere dal colore politico, riprendendo tutto quello che era già stato messo in campo. Noi siamo un Ente che lavora per la collettività, come il governo e la struttura commissariale: il lavoro di squadra paga e porta risultati perché c’è una grande sinergia. Andiamo avanti insieme".

Il sub commissario nel suo intervento ha sottolineato le difficoltà che ruotano attorno all’attività di risanamento e nel ringraziare il Sindaco Basile, la presidente della Messina Social City Valeria Asquini e l’assessore Calafiore per il lavoro che stanno portando avanti con il progetto “L’Estate Addosso” e con tante altre azioni - ha detto Scurria - che si inseriscono in questo più ampio programma che si chiama a tutti gli effetti inclusione. Oggi stiamo mostrando solo una parte del lavoro e nell’autunno - ha concluso il sub commissario - partiranno anche altri progetti di risanamento e riqualficazione, puntando a dare piena vita ed utilizzo a queste aree da ridonare in pieno alla cittadinanza”.

“Confermo che il lavoro che è stato fatto e che si sta continuando a fare – ha proseguito il vicesindaco Mondello - lo si è potuto realizzare grazie alla sinergia con tutte le istituzioni chiamate in causa, con un programma di interventi votati al risanamento ed alle opere pubbliche iniziata già nel 2018. Non c'è niente di più bello per un amministratore che raccogliere i frutti del lavoro realizzato, poiché in questi anni abbiamo pianificato, progettato e in gran parte realizzato”.

A concludere, la tematica del risanamento sotto il profilo sociale è stata l’assessora Calafiore “le persone sono state seguite grazie anche alla collaborazione con l’ASP, allo scopo di farle uscire da una situazione di marginalità e di forte disagio sociale. Stiamo lavorando da tanto tempo e continueremo a farlo con questo scopo”.

Siracusano: "In 150 giorni case a soggetti fragili, da Scurria grande lavoro"

“La giornata di oggi è davvero importante per fare il punto sullo stato dell’arte del risanamento a Messina. Lo sbaraccamento sta andando avanti, così come stanno procedendo in modo spedito le consegne di nuove case a coloro che vivevano nelle baracche e in condizioni di assoluto degrado. Negli ultimi mesi sono state fatte tantissime cose rilevanti, ed è stato centrato un importantissimo obiettivo. A 150 giorni dalla nuova governance - con il presidente Schifani commissario e con Scurria subcommissario - sono state consegnate le case ai fragili e ai soggetti con disabilità, che giustamente hanno avuto una corsia preferenziale rispetto agli altri. Era una priorità assoluta per la città. Finalmente una bella notizia per tante persone che hanno sofferto per decenni, vivendo in condizioni indegne.

"Dal subcommissario Scurria è stato fatto, con sobrietà e senza proclami, un grande lavoro, e i risultati sono sotto agli occhi di tutti. Il governo, sono qui anche per ribadirlo e confermarlo, è estremamente vicino alla città di Messina. Lo è già stato in passato e lo sarà anche in futuro, qualora servisse anche per rimpinguare il capitolo di bilancio per rifinanziare le opere di sbaraccamento. In questi anni abbiamo dimostrato che una collaborazione strutturata tra i diversi livelli istituzionali è fondamentale per conseguire gli obiettivi che la città merita di raggiungere: andiamo avanti in questa direzione e con questo metodo”, ha sottolineato Matilde Siracusano.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Risanamento, via i disabili dalle baracche e poi la demolizione

MessinaToday è in caricamento