Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca Gazzi

Nella baraccapoli di Fondo Fucile non ci abita più nessuno, consegnati gli ultimi 24 alloggi

Prima svolta nel programma di risanamento cittadino. Tutti i manufatti sono stati liberati e adesso si procederà alla bonifica dell'area e alle demolizioni

Nella baraccopoli di Fondo Fucile non ci abita più nessuno. Questa mattina l'amministrazione comunale ha consegnato gli ultimi 24 alloggi alle famiglie che erano ancora in attesa, chiudendo di fatto una pagina di degrado e vergogna e compiendo un ulteriore passo verso il risanamento. L'area adesso potrà essere bonificata e successivamente partiranno le demolizioni così come previsto dal Piano successivo alla legge speciale del governo. 

Gli ormai ex abitanti del quartiere hanno ricevuto le chiavi dal sindaco Cateno De Luca, sono stati consegnati questa mattina dall’assessore al Risanamento Salvatore Mondello e dal presidente di A.ris.Mé Marcello Scurria. Presenti anche i componenti del Cda della società Giuseppe Aveni e Alessia Giorgianni.

“Si conclude cosi uno dei capitoli più bui della storia della città – ha dichiarato a margine De Luca – una ferita che è rimasta aperta dopo il terremoto del 1908, senza trovare soluzione, se non con il forte impegno di questa Amministrazione ed un sapiente lavoro di squadra”. 

“Il compito delicato e strategico svolto dall’Agenzia per il Risanamento A.ris.Mé , le giuste sinergie interistituzionali e la volontà di superare i muri di gomma, hanno portato a questo risultato storico – ha aggiunto l’assessore Mondello -. Con oggi, attraverso la consegna degli ultimi alloggi, si apre una nuova pagina per Messina. Adesso si procederà alla totale bonifica della zona, liberandola da degrado e amianto, per restituirla alla città rigenerata e funzionale. Non dimentichiamo la posizione strategica della zona di Fondo Fucile, centrale e servita, oltre che attigua alla nuova Via Don Blasco. Una potenzialità immensa in termini di sviluppo e crescita. Sono davvero soddisfatto per questo enorme risultato, che premia la città e l’amministrazione che ha creduto fermamente di poter riuscire ad abbattere un ostacolo che è apparso subito insormontabile, ma che non ci ha fatto desistere. Un grazie sentito alla caparbia del nostro Sindaco, un grazie ad A.ris.Mé e a tutti gli Uffici che hanno collaborato, con cui sono certo si continueranno a centrare obiettivi; ma soprattutto un grazie a chi ha creduto e continua a credere in questa amministrazione”.

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