Cronaca

Dopo l'ok del governo adesso si accelera sul risanamento, Carfagna: "Dato un senso alla politica"

Il colloquio virtuale tra il sindaco Cateno De Luca e il ministro per il Sud autore dell'emendamento che ha sbloccato i fondi anti-baraccopoli. Inizia la fase operativa per l'acquisto di oltre 1400 nuovi alloggi. "Riqualificazione totale entro 24 mesi"

Dopo il sì del Senato sulla trasformazione in legge del decreto anti-baraccopoli, inizia di fatto la fase operativa che porterà nel giro di 24 mesi, anche prima stando agli obiettivi del sindaco De Luca, a completare la complessa opera di risanamento.

Prima di essere ricevuto dal prefetto Di Stani, nominato commissario straordinario per il risanamento cittadino, il primo cittadino ha avuto un colloquio in diretta Facebook con il ministro per il Sud Mara Carfagna, autrice dell'emendamento sul decreto Covid che ha destinato 100 milioni di euro che serviranno ad eliminare le baracche. Non ha nascosto l'emozione Carfagna nel tirare le somme dopo un percorso lungo e faticoso che da Messina si è spostato prepotentemente a Roma nell'ultimo anno e mezzo. "Devo dire grazie - ha detto Carfagna - al sindaco e al deputato di Forza Italia Matilde Siracusano per aver portato il problema delle baracche all'attenzione del governo. Ho sempre visto tale vicenda come una ferita nazionale, una condizione indegna per un Paese civile ed europeo e per questo non ho mai smesso di avere sul tavolo le foto delle baraccopoli. Oggi abbiamo trovato la soluzione economica e con la nomina del commissario straordinario si potrà agire con interventi tempestivi e risolutivi. Siamo già al lavoro per ridare dignità alle migliaia di messinesi, giornate come queste danno significato al nostro impegno politico. Conto di essere a Messina il più presto possibile".

E sul risanamento non si parte da zero. Il Comune, come ha ricordato lo stesso De Luca, ha fin qui provveduto a portar fuori dalle baracche 303 nuclei familiari e adesso punta ad unire ai fondi del governo anche quelli già assegnati. "Abbiamo una dotazione di 240 milioni - ha detto il sindaco - tra finanziamenti regionali e bandi a cui abbiamo aderito con quattro proposte per un totale di 1450 alloggi. Sono grato al governo per aver dato poteri speciali al prefetto, scelta giusta e di grande equilibrio. Era importante ottenere la semplificazione burocratica che ci permetterà di accorciare i tempi e spendere subito i soldi a disposizione".

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