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Risanamento, il regalo di Natale dalla Regione: 2 milioni di euro per eliminare le baracche

Da Palermo arrivano i soldi per demolire i manufatti in cinque aree degradate. De Luca: "Un risultato frutto della sinergia con l'assessore Falcone"

Due milioni e 600mila euro per demolire le baracche in cinque aree degradate della città. E' quanto stanziato dall'assessorato regionale alle Infrastrutture in tema di risanamento per la città di Messina. Le ruspe potranno quindi azionarsi nei quartieri di Camaro Sottomontagna, Via delle Mura, Via Macello Vecchio e Annunziata Alta, interventi simili saranno effettuati anche a Tremonti.

“La strategia vincente sul Risanamento - ha commentato il sindaco De Luca -  continua a mietere successi dimostrando con fatti concreti quali debbano essere le modalità di azione e rafforzando la speciale sinergia creata con l’assessore Falcone, che non possiamo che ringraziare. L’attività di demolizione costituisce il fulcro centrale nel progetto di totale eliminazione delle baracche dalla città, non consentendo il proliferare del malcostume dell’occupazione, purtroppo diffuso e dettato spesso dal bisogno, che di fatto ha da sempre impedito di liberare Messina da questa vergognosa piaga. Tali essenziali attività dunque, integrate con l’operatività di Arisme con in testa il presidente Marcello Scurria ed ilcomponenti del Cda  Alessia Giorgianni e Giuseppe Aveni, costituiscono un grosso passo avanti nell’iter complessivo del risanamento, ponendo le basi per un’azione sempre più incisiva, che tende a relegare questo triste fenomeno sociale tra i più lontani ricordi. Quando l’azione politica al servizio della comunità porta risultati significativi, come quelli che l’amministrazione Comunale sta ottenendo giorno dopo giorno, si cancellano fatiche e malumori, per lasciare il posto alla fiducia nel futuro. La nostra città tornerà a risplendere con il nostro impegno, il coraggio di agire anche in situazioni critiche e con la collaborazione dei cittadini, che sono certo faranno la loro parte. Insieme ce la faremo".

Sulla vicenda esprimono soddisfazione anche i consiglieri Libero Gioveni e Alessandro Cacciotto. "È necessario eliminare definitivamente la piaga delle baracche - precisano i due esponenti di Fratelli d'Italia - dando un tetto dignitoso ai cittadini messinesi così come è necessario bonificare le aree sbaraccate, come ad esempio a Camaro Sottomontagna e su cui più volte siamo intervenuti e che ci ha visti partecipi di un tavolo tecnico diversi mesi fa prima che scoppiasse la pandemia Covid.  Non ci sono e non ci possono essere distinzioni politiche quando il tema è quello di dare un tetto sicuro a tante famiglie messinesi. È necessario remare tutti dalla stessa parte a livello nazionale,regionale, comunale.  Auspichiamo dunque che l'opera di sbaraccamento continui in maniera massiccia in città così come venga messa in campo una taske force per la bonifica delle aree già sbaraccate. Siamo certamente incoraggiati a pensare positivamente grazie anche allo sforzo che l'amministrazione e dunque anche Arisme stanno facendo in materia di risanamento. Non bisogna abbassare la guardia perché nel 2021 non ci possono più essere baracche, tutti hanno diritto ad una casa, i messinesi hanno diritto ad avere un tetto sicuro".

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