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Vallata Santo Stefano a rischio idrogeologico, il diktat della protezione civile nazionale: "Comune intervenga"

La risposta del governo alla lettera del Comitato per la rinascita di Messina. Il Dipartimento nazionale Angelo Borrelli intima agli amministratori locali la messa in sicurezza dei villaggi e del torrente

E' finita direttamente sul tavolo del governo la mancata messa in sicurezza della vallata Santo Stefano e dei suoi villaggi. La protezione civile nazionale ha infatti risposto alla lettera inviata lo scorso gennaio dai membri del Comitato per la rinascita di Messina. L'ormai ex capo del Dipartimento Angelo Borrelli ha preso atto delle numerose problematiche riscontrabili in zona e intimato a Comune e Regione la pianificazione di interventi mirati a ridurre i rischi per la popolazione.

Nel dettaglio, il Comitato ha reso noti i cronici problemi di viabilità della zona con un'unica strada che serve i centri di Santa Margherita, Santo Stefano Medio e Santo Stefano Briga, più volte intasata vista la mancanza di adeguati spazi per la manovra dei mezzi. La Provinciale 36 resta di fatto l'unica via di fuga per circa diecimila abitanti che rischiano di rimanere bloccati in caso di calamità naturali, per mancanza di percorsi alternativi. A preoccupare sono anche le condizioni del torrente dove rifiuti e vegetazione hanno causato l'innalzamento dell'alveo mentre i muri d'argine sono ormai quasi al collasso. 

Poi il passaggio relativo a quanto avvenuto lo scorso dicembre. L'amministrazione - come scritto dal Comitato - ha chiuso un tratto della strada provinciale per lavori di sistemazione di una fognatura. In quel caso, nonostante l'allerta arancione, il traffico veicolare è stato dirottato sull'alveo del torrente, percorrendo il ponte di Santa Margherita che - continuano i residenti - da circa vent'anni è stato dichiarato inagibile.

Da qui la risposta della protezione civile nazionale. Ogni iniziativa volta alla gestione del territorio è attribuita all'esclusiva competenza degli Enti e Amministrazioni territoriali. Si invitano gli Enti in indirizzo a voler verificare quanto segnalato ed in particolare a valutare le condizioni di rischio residuo nell'area in rassegna ed a programmare ed attuare gli interventi strutturali e non strutturali ritenuti necessari per la mitigazione delle condizioni di pericolosità e la salvaguardia della pubblica e privata incolumità. Il Sindaco del Comune di Messina è invitato a garantire un efficace funzionamento dell'azione della protezione civile a livello locale e, in particolare, a vigilare le aree in rassegna, soprattutto in occasione di eventi meteorologici intensi [...] e a predisporre o ad aggiornare il piano comunale di protezione civile.

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