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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Cronaca San Filippo del Mela

Metalmeccanico licenziato alla Ergo, la replica ai sindacati: "Non si è più visto da maggio a novembre"

L'azienda dell'indotto di San Filippo del Mela ha replicato a Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm raccontando la sua versione dei fatti oggetto di contestazione: "Il dipendente non effettuava neppure attività sindacale"

La Ergo Meccanica replica ai sindacati Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil sul licenziamento senza preavviso del metalmeccanico delegato Rsa della federazione legata alla Camera del Lavoro. 

Licenziato senza preavviso delegato sindacale Fiom

"Il licenziamento - scrive la direzione - non ha nulla a che fare con la sua figura di sindacalista, assolutamente libero di agire secondo la propria discrezionalità e degli organi di suo riferimento e sulla cui attività l’Azienda mai ha interferito neppure indirettamente.

La Ergo Meccanica ha sempre intrattenuto ottime relazioni con i sindacati di ogni ordine e grado, consapevole dell’alto valore sociale che la Storia e la Costituzione gli assegnano, nonché delle battaglie che essi hanno condotto e a cui è conseguito un decisivo miglioramento delle condizioni del lavoro, in tutte le sue forme conosciute. Tuttavia, in merito al singolo caso di cui si tratta, rimettendo ogni valutazione circa la legittimità del provvedimento disciplinare all’Autorità Giurisdizionale innanzi alla quale è stato già preannunciato ricorso, in questa sede si vuole puntualizzare che il dipendente comunicava tramite Fiom Cgil Messina la fruizione, ad oltranza, di permessi retribuiti dall’Azienda per svolgere attività sindacale dal 9 agosto al 12 novembre - prosegue l'azienda - ciò lo stesso faceva dopo essere stato in malattia e dopo ulteriori permessi, sempre per svolgere attività sindacale, di modo che in Azienda nessuno lo ha più visto dal 3 maggio e fino al 15 novembre c.a., corrispondente al giorno lavorativo successivo alla ricezione, da parte del medesimo, della contestazione disciplinare avente ad oggetto i fatti in esame.

Risulta tuttavia all’Azienda, che il dipendente fruiva dei predetti permessi retribuiti per finalità personali, ovvero per compiere, a spese dell’Azienda - continua la nota - tutta una serie di attività personali che nulla avevano a che fare con le apprezzabili funzioni sindacali poste alla base della fruizione dei permessi retribuiti, ragion per cui l’Azienda ha proceduto per come è noto". Sulla sovrabbondanza dei permessi e sull'assenza secondo quanto illustrato da Ergo la Fiom Cgil era stata avvertita e ne era a conoscenza: "Il dipendente non è stato licenziato perché effettuava attività sindacale o perché ne effettuava troppa, ma, al contrario, perché non la effettuava - conclude la ditta - nonostante venisse retribuito da Ergo Meccanica per svolgerla".  

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