Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

Alibrandi a Cgil e Uil: “Io contro il sindaco? Per me ha fatto più lui in 18 mesi che altri in 18 anni”

Il neo segretario generale della Cisl Messina, il giorno dopo il suo insediamento accoglie l’invito dei “colleghi” al dialogo comune. Ma su De Luca chiarisce...

Antonino Alibrandi

“Il sindaco De Luca? Probabilmente ha degli atteggiamenti esuberanti, un po' fuori le righe, ma bisogna riconoscergli che è stato fatto più da lui in 18 mesi che negli ultimi 18 anni”. E' la risposta del neo segretario della Cisl di Messina, Nino Alibrandi all'invito dei “colleghi” di Cgil e Uil il giorno dopo il suo insediamento di fare fronte comune contro i piani del primo cittadino, in relazione in particolare al “Cambio di passo” che ha già spaccato prima i sindacati e poi i partiti.

Cgil e Uil al nuovo segretario della Cisl: “Insieme contro i piani di De Luca”

Alibrandi non si tira indietr sul dialogo ma è chiara la sua posizione. “Impariamo a guardare a questa città con un occhio diverso. Una città che ha bisogno di tanto. Siamo quindi pronti a rilanciare il dibattito sul lavoro, guardando a quello produttivo e al lungo periodo - spiega in una nota - Mi ha fatto piacere la telefonata di questa mattina di Ivan Tripodi, ancora non ho avuto modo e il piacere di parlare con Giovanni Mastroeni. La mia idea è quella di creare una discussione ad ampio raggio con tutti, basato sulla progettualità che la città deve avere per dare opportunità ai giovani che vivono qui e creare l’appetibilità per fare rientrare quelli che l’hanno dovuta lasciare. Messina - insiste - ha alcune vocazioni storiche che possono ritrovare lo splendore di un tempo in maniera tale da non ripiegarsi solo sul lavoro pubblico ed i servizi. Creare le condizioni per nuovi insediamenti industriali e produttivi, realizzare nuove infrastrutture ed ammodernare quelle esistenti, ragionare sulle opportunità che la digitalizzazione e l’innovazione possono portare al territorio sono solo alcuni esempi. Di questo vogliamo parlare”.

E sul rapporto con il sindaco, Alibrandi è stato chiaro: «Mi piace la frase che dice: “si deve giudicare il frutto e non l’albero”. De Luca ha probabilmente atteggiamenti un po' fuori le righe, ma bisogna riconoscergli – come hanno fatto gli stessi consiglieri comunali – che ha lavorato tanto. Questo non significa che non continueremo ad essere sentinelle dei lavoratori, dei pensionati, della città con una critica costruttiva, ragionando con la nostra testa e facendoci forza delle nostre idee”.

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