Botte da orbi tra detenuti messinesi e catanesi al carcere di Barcellona, è ancora allarme sicurezza

Un gruppo se l'è data di santa ragione ostacolando il giorno dopo l'attività degli agenti durante i trasferimenti in altre strutture della Sicilia

Il carcere di Barcellona Pozzo di Gotto

Botte da orbi al carcere di Barcellona Pozzo di Gotto tra detenuti. Una rissa ha seminato il terrore all'interno della struttura carceraria con un gruppo di detenuti, sette, messinese e catanesi che venerdì se le sono date di santa ragione. Ieri i catanesi si erano barricati nelle celle per evitare spostamenti in altre carceri che comunque sono stati disposti. Si erano rifiutati prima di essere trasferiti di sottoporsi ai tamponi. La Cosp Comparto Sicurezza e Difesa ha segnalato che i detenuti hanno cercato di ostacolare l’ingresso degli agenti penitenziari delle scorte nelle loro celle. “La situazione,  pur apparendo sotto controllo – afferma il Delegato Nazionale della Fs Cosp della Sicilia Lillo Letterio Italiano – destabilizza l’ordinaria quotidiana serenità del carcere, già messo a dura prova in questi ultimi giorni a causa di faide interne tra reclusi di opposta criminalità e territorialità, che si sono scontrati nel cortile passeggio senza risparmiarsi nulla”. Il segretario nazionale Domenico Mastrulli sottolinea la necessità di un intervento degli uffici del Dap Roma e del Prap Sicilia sulle endemiche conosciute criticità presso la struttura barcellonese, più volte denunciate dai sindacati.

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