“Rissa in centro per la movida”, Melita: "Situazione allarmante"

Il vice presidente della IV Municipalità interviene con una nota: "La mega rissa avvenuta ieri sera probabilmente poteva essere evitata se fosse stata rispettata l’ordinanza che impone la chiusura dei locali alle 2 di notte"

Foto repertorio

E’ stata una notte turbolenta in centro per la movida messinese che ha visto le Forze dell’ordine alle prese con sanzioni e caos. Tra gli avvenimenti più eclatanti la maxi rissa scoppiata in Piazza Catalani in mattinata, ad intervenire sulla questione Francesco Melita vice presidente della IV Municipalità.

 “Per l’ennesima volta apro i siti di informazione della nostra città e leggo di risse e botte da orbi nel centro storico- scrive nella nota ufficiale- Qualche settimana fa il luogo deputato ad ospitare il combattimento urbano era stato Via Garibaldi, ieri sera altri lottatori hanno scelto Piazza Catalani".

 “L’aera di Piazza Catalani e di Via Lepanto ha subito una trasformazione urbana - continua Melita-che ha ridato lustro al centro storico di Messina, un tempo vie di artigiani e di piccole officine, fino a quando all’inizio del nuovo millennio l’amministrazione dell’epoca decise di pedonalizzare  consentendo di fatto l’inizio di quella che molti prendendo in prestito un termine spagnolo oggi chiamano movida”. 

 Lo stesso sottolinea che  se i locali avessero rispettato l’ordinanza in vigore le cose sarebbere potute andare diversamente: “Negli anni qualcosa non ha funzionato, quelli che dovevano essere localini graziosi dove poter passare del tempo sorseggiando un cocktail e mangiando qualcosa sono diventati luoghi di assembramento senza regole. Lungi da me attribuire colpe ai gestori dei locali che con mille difficoltà cercano di portare avanti le loro attività, anzi ritengo che essi siano tra le prime vittime di questi tristi episodi della vita notturna, ma da quanto emerge dagli articoli di stampa la mega rissa avvenuta ieri sera probabilmente poteva essere evitata se fosse stata rispettata l’ordinanza che impone la chiusura alle 2 di notte. Da troppo tempo ormai i numerosissimi residenti della zona lamentano schiamazzi notturni, musica riprodotta all’esterno dei locali, tavoli e sedie posizionati in aree non concesse, e nonostante i numerosissimi interventi della Polizia Municipale questi fenomeni non accennano a diminuire”. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Il centro storico deve tornare ad essere un luogo ospitale- conclude Melita- un’area dove poter passare delle ore in maniera serena e spensierata, senza la necessità di temere che da un momento all’altro possa scoppiare una rissa che coinvolga anche persone estranee al motivo che l’ha scatenata. Penso all’ansia di quei genitori che passano notti insonni nel sapere i propri figli, ancora adolescenti frequentare quello che dovrebbe essere un luogo sicuro e accogliente”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo ricovero per coronavirus al Policlinico, una cinquantenne in arrivo da Patti: due impiegati in isolamento

  • Brigata Aosta nello sconforto per la morte del militare, indagini a tutto campo a Capo d'Orlando

  • Nonno positivo al Covid, tre alunni della "Catalfamo" in quarantena

  • Roccalumera piange Angelica, sconfitta dal tumore a soli 18 anni

  • Si tuffano in mare a Milazzo nonostante la burrasca, ragazzi in balìa delle onde: un disperso tra i soccorritori

  • Viviana e Gioele, lo sconforto dell'avvocato Venuti: “Non sapremo mai come è morto il bambino”

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MessinaToday è in caricamento