Cronaca Santa Margherita / Galati Marina

Galati, rischia di slittare a metà luglio la ripresa della messa in sicurezza

All'orizzonte un nuovo rinvio dei lavori sul litorale del villaggio. La Regione deve ancora rilasciare il parere su alcune prescrizioni previste dalla Valutazione d'impatto ambientale. Intanto il Comitato è pronto a scendere in piazza

La solita burocrazia rischia di dilatare ulteriormente i tempi per la messa in sicurezza del litorale di Galati Marina. I lavori consegnati lo scorso 14 aprile ma partiti a singhiozzo con le ruspe ferme da diverse settimane.

Il dipartimento regionale Ambiente sta ancora valutando una serie di prescrizioni presentati da Comune e Arpa e assoggettabili alla Valutazione d'impatto ambientale. Le carte sono state presentate lo scorso 17 giugno e la Regione ha adesso trenta giorni di tempo per fornire i pareri. Quindi il 16 luglio potrebbe essere la data utile per rimettere in moto il cantiere per la posa del primo pennello. L'auspicio è di poter sfruttare una proroga che renda l'iter più veloce. A fermare tutto anche il parere definitivo dell'Arpa sul piano di monitoraggio ambientale che è già stato redatto

Intanto, il Comitato Salviamo Galati Marina è pronto a scendere in piazza per sollecitare ancora una volta le istituzioni. Sabato 26 giugno è stato organizzato un sit-in per le strade del villaggio dal titolo provocatorio Un'Arpa per Galati. "Ci sentiamo ulteriormente offesi e derisi dalla situazione che si è configurata - spiegano i residenti- Per questo chiamiamo a raccolta tutti i cittadini che hanno a cuore la messa in sicurezza del litorale, i rappresentanti delle istituzioni e la stampa al nostro evento Un’ Arpa per Galati Marina, un’assemblea nella quale decideremo insieme sulle future azioni da intraprendere, che si concluderà con un intrattenimento di arpa e violino". 

Gli interventi, affidati alla Vitruvio Srl, dureranno fino al prossimo autunno, dopo la rimodulazione del cronopogramma proposta dalla stessa ditta che di fatto accorcia i tempi di sei mesi. Prevista la realizzazione di una nuova protezione dalle mareggiate e la liberazione dell'arenile. L'importo totale dei lavori sarà di circa due milioni e mezzo di euro mentre per il terzo stralcio occorrerà recuperare altri fondi e completare la messa in sicurezza fino a Santa Margherita.

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