Cronaca Naso

Proiettile della seconda guerra mondiale vicino a una casa: interviene l'Esercito

L'operazione del Genio Guastatori di Palermo in un'area rurale di Naso. Gli occupanti dell'abitazione sono stati evacuati. Il residuato fatto esplodere in una cava. Da inizio anno distrutti già 1477 ordigni

Continuano i ritrovamenti di ordigni bellici nel Messinese. Dopo quello ritrovato nei giorni scorsi a Scaletta Zanclea, oggi l'Esercito è intervenuto in una zona rurale di Naso per disinnescare un proiettile di artiglieria di fabbricazione inglese, risalente alla seconda guerra mondiale, ritrovato nei pressi di un'abitazione.

L'operazione è stata condotta dalle squadre EOD (Explosive Ordnance Disposal) del 4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo.

L’artifizio è stato rimosso secondo le previste procedure di sicurezza dagli artificieri del 4° reggimento genio della Brigata “Aosta”, infatti sono stati fatti allontanare gli abitanti della casa e chiuso momentaneamente il traffico veicolare della vicina strada. Il residuato bellico è stato quindi trasportato e fatto brillare presso la cava Bruno, nel comune di Torrenova (ME).

Dall’inizio del 2020 i guastatori del 4° reggimento comandato dal Colonnello Antonio Sottile, alle dipendenze della Brigata meccanizzata “Aosta” di Messina, hanno già effettuato 41 interventi di bonifica in tutto il territorio della Regione siciliana, distruggendo un totale di 1.477 ordigni bellici.

Il personale specializzato dell'Esercito Italiano è il solo abilitato ad intervenire in Italia sui residuati bellici; infatti è necessario possedere un addestramento e una formazione specifica per poter operare con la massima sicurezza data la numerosa varietà e pericolosità di tali ordigni che vengono sempre rinvenuti in un pessimo stato di conservazione.

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