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Giovedì, 22 Febbraio 2024
Cronaca

"Attenti che rubano bambini", audio virali sui social e denunce: indagano i carabinieri

Gli episodi segnalati nella zona Sud. Chiesto di intensificare i controlli a favore della sicurezza urbana e della legalità nei luoghi frequentati dai più piccoli

Prima i messaggi wathsapp, poi il passaparola tra i genitori, infine le denunce e le segnalazioni anche al giornale su quello che è l’incubo peggiore di ogni genitore: il tentativo di rapimento dei bambini.

Un allarme che in pochi giorni ha “infestato” le pagine social, con abitanti della zona Sud, in particolare Fondo Fucile, Camaro e Villaggio Aldisio, che segnalano la presenza di una Lancia Y “Elenfantino”  con a bordo dei rom pronti a rapire i piccoli. Addirittura via Whatsapp è girato un audio di una donna che racconta di come il figlio sia riuscito a scappare a questi presunti rapitori grazie all’intervento di un altro figlio. Ma anche l'audio di un’altra donna che racconta di aggressione da parte di due uomini alla propria figlia per strappargli il nipotino. Inoltre, gira, sempre sui social, un frame video che mostra proprio una mamma che sbandiera la denuncia presentata. “C’è da avere paura”, è l’appello di chi mette in guardia anche altri genitori.

I carabinieri stanno già indagando sulla vicenda. Due le denunce presentate fino ad oggi che però "ridimensionano" gli allarmi lanciati sui social. Una riguarda un episodio avvenuto venerdì sera: una donna di Fondo Fucile sarebbe stata aggredita da due uomini. Le avrebbero preso venti euro dalle mani. Sembra che nelle fasi concitate dell’aggressione, la donna ha perso la presa del bambino che teneva in braccio ma che messosi a piangere e urlare le è stato riconsegnato.

La seconda denuncia riguarda un ragazzino di 13 anni che sabato sera a Santa Lucia Sopra Contesse ha segnalato al 112 di essere stato avvicinato da una donna scesa da una macchina che gli ha chiesto se voleva un passaggio. Lui si è impaurito e alla reazione del ragazzino la donna si è allontanata in auto con altri due uomini mentre il 13enne è andato a casa della nonna. Poi è seguita anche la denuncia presentata dalla mamma.

Episodi che comunque  sono ora all’attenzione delle forze dell’ordine sulle tracce delle persone indicate da chi ha presentato la denuncia, con la consapevolezza che troppo spesso si scatenano psicosi e falsi allarmismi misti a stereotipi contro i rom, spesso bersagliati di fake news sul tentativo di rapire i bambini con il risultato che si diffonde il panico tra genitori e cittadini e si mette a rischio l’incolumità di persone che spesso hanno la sola colpa di essere stranieri.

Cresce però anche la paura e non manca chi ricorda anche il giallo dei rapimenti come quelli di Denice Pipitone e Elena Del Pozzo. E’ il caso del consigliere comunale Cosimo Oteri che – proprio a seguito delle numerose segnalazioni di aggressioni - nonché della preoccupazione tra le famiglie “che sin da oggi stanno avendo ripensamenti persino sull’accompagnare i propri figli a scuola”, chiede di intensificare l’impegno, nell’ambito delle proprie competenze, a favore della sicurezza urbana e della legalità. Oteri scrive all’assessore alla Pubblica istruzione e alla sicurezza urbana sollecitando “un costante confronto ed il dibattito tra tutte le forze politiche sulle iniziative e gli interventi da realizzare per soddisfare la domanda di sicurezza dei cittadini, mettendo, infine, in atto ogni forma di collaborazione e coordinamento con le Autorità statali competenti e con le Forze di Polizia nel costante monitoraggio dei fenomeni criminosi, nel miglioramento dei servizi di controllo del territorio e nello sviluppo di adeguate azioni di comunicazione alla cittadinanza, atte ad accrescere la fiducia nelle istituzioni pubbliche ed a scongiurare possibili allarmismi”.

In particolar modo il consigliere sollecitata maggiori misure di sicurezza “nei luoghi più frequentati dai bambini e dunque scuole ed asili, attraverso l’intensificazione delle attività di controllo del territorio e di prevenzione di comportamenti illeciti, violenti e criminosi”.

Sul caso anche il consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d'Italia, ha chiesto all'attuale Comandante della Polizia Municipale Giovanni Giardina di disporre in questi giorni un servizio straordinario di pattugliamento a ridosso delle scuole cittadine.  "Le notizie (ormai diventate ufficiali) della presenza di una presunta banda di romeni che tenta o ha tentato di rapire dei bambini, al netto degli accertamenti che certamente staranno facendo le forze dell'ordine dopo le denunce ricevute, impone anche da parte della Polizia Municipale una maggiore presenza degli agenti nelle scuole", scrive Gioveni. "Comprendo bene che l'organico del Corpo non consentirebbe di espletare un servizio di vigilanza capillare - spiega Gioveni - ma un ausilio alle forze di polizia e ai carabinieri sarebbe certamente importante anche per tranquillizzare tanti genitori che in queste ore sono tanto in apprensione".

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