Salmonella e pasticcerie, Confesercenti: “Si facciano i nomi per tutelare cittadini e il comparto”

Il presidente Palella chiede agli organi competenti di “assumersi la responsabilità” di dire dove è stata contratta l'infezione. ““Il fango gettato addosso alle attività di pasticceria dagli sciacalli del web che hanno diffuso le false black list non può passare sotto silenzio”

Alberto Palella

Chiedono di fare i nomi degli esercizi commerciali in cui sono state riscontrate carenze igienico sanitarie ma soprattutto si chiede di indicare dove sono stati prelevati i campioni di cibo risultati infertti di salmonella.  L'obiettivo è evitare il panico fra i cittadini ma anche esporre un intero comparto al discredito dei consumatori. 

Non è solo l'appello dei lettori ma anche quello di Confesercenti di Messina dopo la diffusione delle notizie relative ai casi di cittadini intossicati per aver mangiato dolci risultati poi contaminati.

Confesercenti chiede agli organi competenti si assumersi la responsabilità di fare i nomi delle pasticcerie a rischio evitando che  tutto il comparto ne risenta. “Le attività di pasticceria, già duramente provate dal lockdown e dalla crisi, stanno subendo ingiustificatamente un ulteriore calo - si legge nella nota -  Gli organi preposti inoltre non diffondendo i nomi delle attività realmente coinvolte in questi fenomeni, adducendo motivazioni legate alla privacy, hanno prestato il fianco agli sciacalli che nelle scorse ore si sono divertiti a diffondere sui social media liste di pasticcerie che nulla avevano a che fare con i casi di salmonella. Ci chiediamo quale sia il senso di divulgare la notizia delle intossicazioni, senza rendere anche nota l’attività o le attività coinvolte. Non sarebbe forse stato più opportuno tacere a monte e una volta fatte le dovute indagini e accertate le responsabilità, fornire alla Stampa una notizia completa? - chiede Confesercenti - Si sarebbe reso così un servizio più efficace alla cittadinanza che in questo momento non si sente tutelata nei propri diritti, alle aziende sane (la maggioranza) che subiscono ingiustamente le conseguenze economiche di una situazione a cui sono estranee, ma anche al mondo del giornalismo, che oggi viene duramente attaccato dai lettori che accusano le testate di scarsa professionalità”.

“Il fango gettato addosso alle attività di pasticceria dagli sciacalli del web - dichiara il presidente di Confesercenti Messina Alberto Palella- che hanno diffuso le false black list non può e non deve passare sotto silenzio. Invitiamo dunque la Polizia postale ad effettuare tutte le indagini opportune al fine di risalire agli autori del gesto. Il danno di immagine provocato alle pasticcerie che figurano nei messaggi inoltrati sui social e via chat- conclude Palella- è incalcolabile se sommato alla diffidenza maturata nei consumatori a seguito della mancata diffusione dei veri nomi da parte delle autorità competenti”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Brigata Aosta nello sconforto per la morte del militare, indagini a tutto campo a Capo d'Orlando

  • Cade da cavallo e sbatte la testa, 18enne in gravissime condizioni

  • Rissa tra ragazzine a Villa Dante, due ferite: quattro pattuglie dei vigili per calmare gli animi

  • Ucciso a Los Angeles il regista Serraino, “Un amore spropositato per Messina che non gli ha mai tributato nulla”

  • Tragedia sfiorata in via Jaci, soccorso un uomo che ha tentato il suicidio

  • Coronavirus, salgono ancora i nuovi casi in Sicilia: otto a Messina

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MessinaToday è in caricamento