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Cronaca

San Piero Patti, il Viminale finanzia la videosorveglianza del centro 

Una serie di telecamere serviranno a controllare i punti sensibili del territorio ma è escluso il cimitero dove ci sono stati diversi atti vandalici, il sindaco Fiore: “Non era previsto dal bando ma non escludo si possa dare risposta anche a questa esigenza”

Il centro urbano di San Piero Patti sarà totalmente videosorvegliato. Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, infatti, ha firmato il decreto che approva la graduatoria per l’anno 2021 dei comuni ammessi al finanziamento statale per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza urbana.  Il progetto comprende postazioni con telecamere ambientali per sorvegliare i punti più sensibili del territorio, proteggere il patrimonio comunale e postazioni con lettura delle targhe, per controllare i veicoli di passaggio, presso la Via Carmine, piazza Duomo, Piazza Gorgone, Santo Pietro, Rotonda Giubileo, Incrocio Padre Pio, via 2 Giugno, Chiesa delle Grazie, via Lombardia; una centrale di registrazione e visualizzazione di immagini. 

L’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Salvino Fiore, lo ritiene uno strumento utile per prevenire e sanzionare crimini e infrazioni, tutto nel rispetto e tutela della privacy ma qualche residente ci ha segnalato come dal progetto sia escluso il cimitero che, negli ultimi tempi, è stato oggetto di numerosi atti di vandalismo. 

“Siamo ben consapevoli della situazione – ha sottolineato il sindaco – ma quella zona non rientra in questo tipo di bando perché il finanziamento per i centri urbani viene dal Ministero dell’Interno. Quindi non abbiamo potuto allocare alcuna telecamera. Non escludiamo, però, che si possa per dare risposta a questa esigenza. Al cimitero, però, non può esserci una sola telecamera, è vasto, occorre un progetto più complessivo”. 

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