rotate-mobile

VIDEO | "Papardo strumentalizzato a fini politici", l'arresto dell'ex deputato Ars Catalfamo

Ai domiciliari anche la dirigente medica Francesca Paratore nominata nell'ottobre 2021 dirigente dell'Unità operativa di Internazionalizzazione e ricerca sanitaria

Sono l'ex deputato dell'Assemblea regionale siciliana, Antonio Catalfamo, e la dirigente medica Francesca Paratore i due indagati finiti agli arresti domiciliari nell'ambito dell'inchiesta avviata dalla Procura di Messina che ipotizza i reati di tentata concussione e corruzione. Catalfamo, deputato all'Ars dal 2017 al 2022, non è stato rieletto alle ultime Regionali nonostante i 3.695 voti di preferenza ottenuti nella lista Prima l'Italia. Paratore nell'ottobre 2021 è stata nominata dirigente dell'Unità operativa di Internazionalizzazione e ricerca sanitaria presso il Papardo.

Un terremoto che investe anche Forza Italia dove Catalfamo era transitato dopo aver deciso di lasciare la Lega-Prima l’Italia. Gli aveva dato il benvenuto l’allora coordinatore regionale Gianfranco Miccichè, ora isolato dal suo partito e lui stesso travolto – anche se non indagato - dall’inchiesta sul cuoco pusher di Palermo Mario Di Ferro che avrebbe procurato e ceduto droga ai suoi clienti vip.

Arresti per corruzione al Papardo, M5S all'Ars: “Sulla sanità troppi interessi sporchi"

Catalfamo, esponente politico attivo soprattutto nella fascia tirrenica, era capogruppo della Lega all’Ars, molto vicino al coordinatore regionale leghista Nino Minardo, ma non è stato rieletto il 25 settembre.  I rapporti tra Catalfamo e la Lega si sono incrinati in primavera, durante la campagna elettorale per le amministrative di Messina, che hanno visto il partito sostenere non il candidato sindaco del centrodestra ma il candidato di Sicilia Vera Federico Basile che è stato eletto.

Il suo passaggio in Forza Italia era stato ufficializzato in una conferenza stampa a Barcellona Pozzo di Gotto alla presenza del parlamentare Tommaso Calderone.

Dall'inchiesta emergerebbe come l'Azienda ospedaliera Papardo di Messina sia stata  "strumentalizzata a fini politici".  La lente d'ingrandimento degli investigatori si è soffermata, in particolare, sulle elezioni amministrative della Città metropolitana di Messina, del giugno 2022, e sulle successive Regionali di settembre dello stesso anno.

Video popolari

MessinaToday è in caricamento