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Risonanza magnetica mai attivata a Patti e Sant'Agata: "Spreco da 991mila euro"

Macchinari mai entrati in funzione dopo essere stati installati e collaudati. La denuncia del deputato di Italia Viva

Non sono mai entrati in funzione i due tomografi a risonanza Magnetica acquistati nel 2016 dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina e destinati ai presidi ospedalieri di Patti e Sant’Agata Militello. E' quanto denuncia in una interrogazione parlamentare il deputato regionale di Italia Viva Giuseppe Laccoto che evidenzia come le apparecchiature, pagate complessivamente 991 mila euro, siano state regolarmente installate e collaudate nel 2018 a Patti e nel 2019 a Sant’Agata Militello.

“La loro mancata attivazione rappresenta un grave danno erariale, penalizza la qualità di servizi ospedalieri e causa notevoli disagi ai cittadini costretti a rivolgersi a strutture lontane con liste d’attesa che diventano sempre più lunghe – commenta Laccoto. E’ una situazione assurda e paradossale se si pensa che in una delle strutture ospedaliere manca solo l’arredo per consentire la piena funzionalità della Risonanza, mentre ambedue i nosocomi hanno in organico il personale specializzato da impiegare”.

Laccoto chiede al Presidente Musumeci e all’Assessore Razza “di intervenire presso il direttore generale dell’Asp di Messina per la messa in funzione dei due Tomografi a Risonanza Magnetica di Patti e Sant’Agata Militello garantendo così ad un comprensorio di oltre 200mila utenti un indispensabile servizio di diagnosi”.

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