Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Santo Stefano di Camastra paese della solidarietà, il sindaco Re: “Igienizzante e mascherine gratis per tutti”

Il capo dell'opposizione Carmelo Colombo ha offerto la sua competenza di chimico, ma ci sono anche sarte e tappezzieri che costruiscono protezioni. Storia di un comune che diventa modello riscoprendo il valore di essere comunità

 

Igienizzante fai-da-te ma anche le mascherine gratis per tutti grazie alla disponibilità di calzolai, tappezzieri e sarte del comune che si sono messi al lavoro per attrezzare tutti gli abitanti del paese con dispositivi di sicurezza  in questo momento sono carenti ovunque.

E' vero che il sindaco di Santo Stefano di Camastra ha annunciato oggi tolleranza zero ma è altrettanto vero che in questo piccolo comune famoso in tutto il mondo per le sue ceramiche è diventato modello di solidarietà e impegno per affrontare insieme questo momento di difficoltà dove ognuno fa davvero quel che può in termini di tempo, ma anche di denaro, di professionalità o di materie prime.

Per questo, Francesco Re oggi è un poco arrabbiato: “Non si deve permettere nessuno di vanificare gli sforzi che tutti insieme stiamo facendo”. La dichiarazione, dopo la notizia di un fermo da parte dei carabinieri nella tarda mattinata. “Si trovava in giro senza autocertificazione e non ha saputo fornire “nessuna valida motivazione”.

E’ il primo fermo a Santo Stefano dopo il decreto che prevede per anche l’arresto per chi viola le prescrizioni sugli spostamenti. “Non si può gigioneggiare - spiega Francesco Re - è il momento di collaborare tutti. Noi abbiamo 39 persone in quarantena che seguiamo regolarmente sia la mattina che la sera per sapere come stanno ed abbiamo attivato consegne a domicilio per farmaci e alimenti. Consegniamo a domicilio anche l'igienizzante che abbiamo autoprodotto e lo stiamo distribuendo a tappeto. Ma nel paese tante persone di buona volontà si sono messe a disposizione. Sarte, una tappezziera e un calzolaio, cuciono mascherine fatte con tessuto idoneo e da stamattina stiamo distribuendo a chi è in diretto contatto con il pubblico. Presto saremo nelle condizioni di distribuirlo anche ad altri, secondo le indicazioni dei medici e le criticità maggiori. Saranno messi a disposizione anche delle persone in quarantena, alcuni volontari e altri vigilati perchè erano rientrati da fuori o parenti di familiari che vedivano dal Nord”.

Francesco Re è orgoglioso del suo Comune e della solidarietà che sta sperimentando anche grazie all'associazione culturale “Visit Santo Stefano” guidata da Santino Di Salvo. Lavorare insieme con spirito di collaborazione che travalica anche le appartenenze politiche. 

Un esempio? L'idea dell'igienizzante per le mani è partita da Carmelo Colombo, professore di chimica e fisica in un Istituto tecnico superiore, che ha lanciato un appello su Facebook: «Siamo chiamati tutti a fare la nostra parte e pertanto mi rendo disponibile a dare gratuitamente consulenza scientifica e pratica per la preparazione di disinfettanti». Il docente, che ha rivolto l’appello anche al sindaco e al presidente del consiglio comunale, è leader dell'opposizione consiliare, candidato sconfitto dal sindaco Re alle comunali. 

“Senza barriere e senza staccati, nè appartenenza politica - conclude Re - oggi lavoriamo tutti insieme. Giorno e notte. Spero possa essere d'esempio, di maturità politica e di servizio per tutti. Mi raccomando, non vi fate trovare in giro senza motivazioni valide”.

Potrebbe Interessarti

Torna su
MessinaToday è in caricamento