Vertenza BluJet senza tregua, nuovo sciopero il 26 ottobre

Filt Cgil e Uiltrasporti spiegano la nuova iniziativa di protesta dei marittimi del traghettamento veloce

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MessinaToday

Apprendiamo che con un emendamento al Decreto Agosto  è stato esteso alla tratta Messina – Reggio Calabria il servizio pubblico da attuarsi con il Contratto di programma – Parte Servizi tra lo Stato e la società Rete Ferroviaria Italiana. Secondo Filt Cgil e UIltrasporti Messina l’ampliamento del concetto di continuità territoriale sui mezzi veloci anche alla tratta Reggio Calabria è una vittoria di tutta la Sicilia e dell’intera area metropolitana dello Stretto. “Rivendichiamo con orgoglio e coerenza un risultato frutto di tante battaglie che in questi anni hanno portato questi sindacati a tutelare in questo comparto i livelli occupazionali pretendendo  un servizio indispensabile all’utenza - dichiarano Carmelo Garufi e Michele Barresi segretari di Filt Cgil e UIltrasporti Messina - ed in questo senso bisogna riconoscere alla politica e al governo di aver centrato un importante obiettivo. Adesso però non ci sono più alibi per Rfi - concludono Filt Cgil e UIltrasporti- e occorre trovare dopo tanti scioperi soluzione alla vertenza contrattuale dei marittimi Blu Jet perché manca un ultimo determinante tassello nello Stretto, ovvero regole certe  a tutela dei diritti dei lavoratori diretti e dell’indotto di Blu Jet, che da società pubblica non può gestire sul territorio un servizio di continuità territoriale alla giornata,  in modo ancora precario e unicamente con logiche basate sul dumping contrattuale dei lavoratori.

La vertenza infatti non si ferma, anzi i lavoratori Blu jet si preparano ad una nuova azione di protesta. 24 ore di sciopero dalle 21 del prossimo 26 ottobre alle 20.59 del 27 ottobre. 

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