I marittimi Blu Jet dal Prefetto e i precari di Rfi attaccano: "Esclusi ancora una volta dalle assunzioni"

Dopo il sit in davanti alla passeggiata a mare i lavoratori hanno presentato un esposto denunciando l'assenza di misure di sicurezza. Intanto gli "storici" esclusi dalla manifestazione di interesse di Rete ferroviaria minacciano denuncia

Sit in marittimi 10 novembre 2020

Diritti contrattuali e sicurezza nella navigazione fra le sponde dello Stretto. Sono questi i motivi che hanno spinto questa mattina i lavoratori a riunirsi in assemblea e a convocare lo scopero del personale marittimo di Blu Jet che scatterà dalle 21 di questa sera e terminerà domani. "Secondo la nuova turnistica sviluppata per il mese di novembre - si legge nell'esposto - alcuni equipaggi non godrebbero del riposo settimanale o del riposo nei giorni festivi né tanto meno verrebbe riconosciuto il corrispettivo riposo compensativo per via di una arbitraria compensazione attuata dall'azienda in apoplicazione di un accordo aziendale che non può più essere applicato". 

Oltre ad allungare il tempo di riposo sottoponendo i lavoratori a turni stressanti di lavoro, secondo quanto scrivono nell'esposto i sindacati Filt-Cgil, Uiltrasporti, Usclac e Uncdim, "il personale viene messo in soprannumero comportando affollamenti all'interno degli spazi di lavoro che  per le dimensioni dei mezzi navali utilizzati non risultano essere sufficientemente ampi soprattutto in un periodo di emergenza sanitaria". Secondo i sindacalisti lo stesso scontro tra aliscafi avvenuto il 6 novembre, su cui è stata aperto un fascicolo, va valutato considerando la difficoltà delle manovre sull'area a traffico denso dello Stretto e gli orari dei turni a cui sono sottoposti i lavoratori. 

Intanto gli Ufficiali di macchina precari con contratto ferroviario a tempo determinato denunciano irregolarità nella manifestazione di interesse pubblicata da Rfi finalizzata alla mobilità intersocietaria di un comandante, un direttore di macchina, un primo ufficiale di coperta e uno di macchina. "Rfi sta compiendo un grave atto illegale e discriminatorio nei confronti di lavoratori padri di famiglia", scrive Vincenzo Grasso. "Questa manifestazione di interesse interna rivolta ai soli dipendenti delle società di navigazione Bluferries e Blujet esclude i precari ventennali che lavorano da precari sulle sue navi sociali RFI Villa, Scilla,Messina e Logudoro. In particolar modo ora, in un periodo di emergenza sanitaria, i precari sono buttati in mezzo alla strada".  

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