Sciopero alla Duferdofin, adesione al 90%

La Fiom Cgil ha reso noto che all'alba di oggi i 150 metalmeccanici dell'acciaieria di Giammoro si sono fermati e lo saranno per tutta la giornata

I metalmeccanici Duferdofin in protesta

Adesione al 90%. E' quanto comunica la Fiom Cgil che sta seguendo lo sciopero, iniziato questa mattina, all'acciaieria Duferdofin a Giammoro. Come annunciato alle 5 i metalmeccanici si sono fermati e lo faranno per tutta la giornata.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Da dieci anni lo stabilimento di Giammoro utilizza ammortizzatori sociali come cassa integrazione e contratti di solidarietà - spiega Daniele David, segretario provinciale di Fiom – Cgil Messina - dopo che l’azienda ha previsto un’ulteriore contrazione dell’orario di lavoro l’assemblea dei lavoratori ha rifiutato, dando mandato alla rappresentanza sindacale di chiedere alla direzione di frenare l’ennesima contrazione dell’orario di lavoro, la direzione ha però ribadito la riduzione, dovuta alla crisi nel settore”. Una crisi che però investe solo la Sicilia, secondo quanto sottolinea David: “Quello del Messinese è l’unico stabilimento in cassa integrazione”. La Duferdofin ha, infatti, quattro stabilimenti in tutto, a San Zeno Naviglio, a Pallanzeno, a San Giovanni Valdarno e a Giammoro. Per questo il segretario Fiom di Messina insiste: “Secondo il report annuale del gruppo Duferdofin nel 2018 la produzione di acciaio è aumentata, consentendo all’azienda di archiviare una crescita a fine periodo del 21 per cento del fatturato. Con un aumento dell’utile netto che è passato da 1,1 milioni di euro a 2,1, questo fino a marzo 2019. Contestualmente hanno annunciato un investimento di 150 milioni di euro per realizzare un nuovo laminatoio integrato all’acciaieria di San Zeno: hanno aumentato gli utili, hanno aumentato il fatturato, investono 150 milioni nel bresciano, in tutto questo Messina rimane nella Cassa integrazione. Occorrono a nostro avviso non più ammortizzatori ma più investimenti per rilanciare l’occupazione”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La sensitiva più famosa d'Italia sulla scomparsa del piccolo Gioele: “Cercate dove c'è acqua”

  • Giallo Viviana, nuovo avvistamento alla guardia medica di Giardini: "Quel bimbo sembrava Gioele"

  • Viviana Parisi sarebbe stata avvistata a Giardini Naxos

  • Giardini Naxos, ritrovato cadavere in mare

  • Caronia, ritrovato cadavere in decomposizione di una donna

  • Cadavere a Caronia, il marito ha riconosciuto la fede al dito di Viviana: nessuna traccia del bimbo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MessinaToday è in caricamento