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Sabato, 15 Giugno 2024
Cronaca

Tari, si pagherà il 30% in meno: la lista delle esenzioni la prossima settimana

Questo è quanto emerso nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Zanca durante la quale sono stati illustrati i risultati dello studio Tax-Gap. Riduzioni per famiglie e aziende

Il 30% di sconto sulla Tari per le famiglie messinesi. È quella che l’attività di accertamento e verifica dei dati delle utenze domestiche e soprattutto non domestiche ha consentito al Comune di fare in vista dell’invio delle prossime bollette. Sono oltre 25.000 le e-mail certificate e le raccomandate inviate a privati e aziende che avevano una posizione non regolare o comunque sospetta nel database del tributo per lo smaltimento dei rifiuti.

Questo è quanto emerso questa mattina nel corso di una conferenza stampa al salone delle Bandiere di palazzo Zanca, dove il sindaco Federcio Basile, l'assessore ai tributi Roberto Cicala e il direttore generale Salvo Puccio hanno illustrato i lavori dell’ultimo anno relativi al settore tributi, che hanno portato ad una distribuzione più corretta della tassa rifiuti, ad un aumento dell’attività accertativa dell’imposta IMU e dell’imposta di soggiorno. 

La verifica ha infatti consentito di allargare il quadro dei contribuenti o comunque di aggiornare il valore delle loro superfici dichiarate. Un esempio per tutti per capire come cambi la prossima Tari lo fa l’assessore Roberto Cicala: “Una famiglia composta da tre persone che vive in una casa di 90 m quadri nel 2023 ha pagato 439 €. La stessa famiglia nel 2024 ne pagherà 294”, ha detto. Per le aziende la riduzione sarà di circa il 4%. La lista delle esenzioni e riduzioni sia del 2023 che del 2024 saranno pubblicate il 7 giugno.

Lo studio Tax-Gap

Durante la conferenza stampa sono stati illustrati i risultati dello studio TAX-GAP, condotti insieme al dirigente al ramo Emiliano Conforto con la responsabile del servizio Margherita Leone, e il presidente della partecipata Patrimonio Messina SPA Maurizio Cacace, che ha collaborato attraverso il supporto di tecnici nell’attività di verifica degli immobili suscettibili alla produzione di rifiuti. 

“Pagare tutti per pagare meno” non trova migliore applicazione nella tassa rifiuti, in quanto la legge prevede che tutti i costi sostenuti dal Comune per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti sia a totale carico di coloro che i rifiuti li producono. Solo così, distribuendo in maniera equa a tutti i cittadini e alle attività non domestiche, la bolletta potrà diminuire. Anche in ambito IMU ed imposta di soggiorno, grazie ad un protocollo di legalità sottoscritto con la Guardia di Finanza, si è proceduto poi a rafforzare e ad aumentare l’attività accertativa, e nel corso dell’incontro saranno illustrati anche i risultati di aumento della riscossione di Imu e imposta di soggiorno, insieme alle due responsabili dei rispettivi servizi, le dott.sse Teresa Calapso e Giacomina Cordaro.

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