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Scontro social tra Mario Venuti e Cateno De Luca, il cantante lo accusa di non farlo suonare per ripicca

A infiammare la querelle tra il cantautore siciliano e il sindaco un post dello scorso 6 luglio. Da quel momento gli attacchi a colpi di post su Fb

“Cateno De Luca, sindaco di Messina, secondo per gradimento tra i sindaci italiani. Tra gli ultimi invece Leoluca Orlando sindaco di Palermo. Che tristezza constatare che viene premiata la demagogia, i modi fracassoni e folcloristici del sindaco sceriffo di Messina, mentre la mente visionaria e appassionata di arte e cultura di Leoluca Orlando viene disprezzata. I miei conterranei secondo me sbagliano di grosso. Orlando è persona di grande spessore. Ha sempre fatto scelte coraggiose, a volte impopolari ma ha una visione di futuro che il giullare De Luca non si sogna nemmeno”. Si innesca sui social la querelle tra il cantante siciliano Mario Venuti e  il sindaco di Messina Cateno De  Luca   proprio a partire da questo post che il cantautore ha pubblicato lo scorso 6 luglio sul proprio profilo Fb,  in cui  attaccava la condotta del sindaco di Messina definendolo “un giullare”.

 Ad essere compromessa, dopo la pubblicazione del suddetto post, a parere del cantante anche la possibilità di tenere un concerto a Messina , come spiega sui social nelle scorse ore:   “Naufraga la trattativa col comune di Messina per un mio concerto, in seguito a questo mio post di qualche tempo fa che mi rende indegno di suonare nella città originaria di mio padre. Non sono ammessi i dissidenti”. 

Non si fa attendere la risposta di Cateno De Luca, che minaccia querela dopo l’ultimo attacco su Fb:  “ Non so perché ce l'abbia tanto con me il signor Mario Venuti! Ho appreso che mi ha riservato degli epiteti senza alcun valido motivo. Anzi, da un suo post del 6 luglio scorso, pare che ci sia rimasto molto male dal risultato emerso dal sondaggio commissionato dall’ANCI - associazione nazionale comuni italiani - sul gradimento espresso dalle comunità nei confronti dei propri sindaci. Chiedo scusa al signor Venuti se sono arrivato secondo in tutta Italia come Sindaco più amato dalla propria comunità, mentre primo è’ arrivato il collega sindaco della città di Bari nonché presidente nazionale dell’ANCI”.

“Chiedo scusa al signor Venuti –continua il post-se il suo sindaco preferito Leoluca Orlando è’ invece arrivato ultimo in tutta Italia, ma sono le comunità amministrate che esprimono democraticamente la propria opinione ed il proprio gradimento. Non posso scusare però il signor Venuti per aver definito il Sindaco di Messina un giullare di corte senza alcun motivo, non avendo il piacere di averci mai avuto a che fare. Non volevo querelare il signor Venuti per il post del 6 luglio perché pensavo che fosse ancora alle prese con gli effetti alteranti del lockdown, ma l'odierno ulteriore post che addirittura attribuisce alla mia persona una ripicca nei suoi confronti mi costringe a querelarlo. Non sono io ad occuparmi degli spettacoli e dei cantanti, nessuno me lo ha proposto, né agli atti risulta una richiesta dell'arena di Villa Dante o di altre location per uno spettacolo del signor Venuti. Comunque per quanto mi riguarda il signor Venuti è sempre il benvenuto a Messina e può serenamente prendere contatti con l’assessore delegato Francesco Gallo ma io ovviamente non ci sarò ad suo eventuale spettacolo perché offenderei tutti i messinesi che democraticamente mi hanno eletto e che oggi si ritrovano dileggiati senza alcun motivo dal signor Mario Venuti che avrò il piacere di incontrare molto presto in qualche aula di tribunale”.
 

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