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Caso di coronavirus anche alla media Verona Trento, il consiglio di istituto delibera sulla didattica a distanza

Disposti tamponi e isolamento per una classe e relativi docenti. In attesa dei banchi monoposto prevista la Dad per gli esuberi mentre lunedì partono i lavori per il terzo ingresso. Il dirigente scolastico Santi Longo: “Dal prossimo anno tetto massimo di iscrizioni”

Un caso di positività al coronavirus anche alla media Verona Trento. Sono scattate immediatamente tutte le misure di prevenzione previste dall’Asp che contemplano la quarantena per i contatti diretti. Le misure riguardano una classe con relativi docenti che dovranno sottoporsi a tampone lunedì prossimo e osservare l’isolamento.

La notizia si è appresa nel tardo pomeriggio di ieri mentre era in corso il consiglio di istituto che ha deliberato una serie di provvedimenti per l’avvio della didattica a distanza prevista proprio per i casi di quarantena, in modo da consentire ai ragazzi isolati - in questa occasione o in altre che inevitabilmente si presenteranno - la possibilità di partecipare comunque alle attività didattiche.

La Dad, osteggiata dalle organizzazioni sindacali e da molti docenti, sarà avviata anche per gli  “esuberi”. In attesa dei banchi, infatti, sono circa 235 gli scolari che a turno dovranno seguire da casa le lezioni.

“Con l’arrivo dei banchi monoposto – assicura il dirigente scolastico Santi Longo – gli esuberi saranno pressoché azzerati, tranne per poche unità che sarà comunque facile gestire. Di certo, dal prossimo anno, la situazione dovrà cambiare drasticamente, quello che finora è stato consentito, parlo della creazione di classi pollaio, non sarà più possibile. L’ emergenza sanitaria deve davvero diventare l’occasione per approntare un modello virtuoso che non risponda più a logiche che sembrano di mercato ma che puntino sulla sicurezza e la qualità della formazione. Tra l’altro, ogni aula dovrà indicare da subito il numero della capienza massima. Questo, almeno per quanto mi riguarda, avrà una incidenza assoluta a partire dal prossimo anno, quando sarà obbligatorio stabilire un tetto massimo per le iscrizioni. Un obbligo, oltre che una responsabilità”.

Intanto l’istituto di via XXIV Maggio, l’unico con indirizzo musicale e fra i più frequentati della città, non ha ancora il terzo ingresso e i lavori nelle banchine antistanti la scuola restano un ostacolo che costringe ancora oggi a contingentare gli ingressi. “Lunedì dovrebbe essere effettuato un sopralluogo dei tecnici – spiega ancora Longo – e ho rassicurazione sul completamento. Anche la rampa dovrebbe essere montata a partire da lunedì. Resta il nodo banchi monoposto, ma confidiamo nell’arrivo entro la fine del mese”.

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