rotate-mobile
Mercoledì, 7 Dicembre 2022
Cronaca Mili

La scuola di Mili San Pietro ricostruita solo nel 2024: "Così rischia di scomparire per sempre"

Il plesso è inagibile dal 2016 dopo l'incendio che lo ha distrutto. I lavori slittati e la mancanza di un progetto al centro delle preoccupazioni dei residenti. "Verrà cancellato il codice meccanografico dell'istituto". La nota di Cga Lag e Comitato Vallata di Mili

Nubi nere sul futuro della scuola di Mili San Pietro, distrutta da un incendio del 2016 e mai riaperta. I lavori di ristrutturazione, stimabili in circa 600mila euro, dovrebbero partire nel 2024 vista la variazione di bilancio comunale che ha spostato i fondi e la necessità di ultimare il progetto esecutivo. Un'attesa a cui i residenti del villaggio non si sono rassegnati tentando di mantenere accessi i riflettori sulla vicenda.

Ma i tempi dilatati della burocrazia rischiano di mettere una pietra tombale sul futuro dell'istituto. Il rischio è di assistere alla cancellazione dei codici meccanografici, così come evidenziato ieri durante un'assemblea pubblica organizzata dal Comitato Vallata di Mili - Messina Sud e CTG LAG.

"Si fanno ancora una volta presenti -scrivono Giuseppe Blanca e Gaetano Busà- le preoccupazioni dei cittadini della vallata di Mili e in particolare del villaggio di Mili S. Pietro per la sorte della scuola primaria e della scuola dell?infanzia del villaggio. In una assemblea pubblica organizzata dal Comitato Vallata di Mili ? Messina Sud e dall?associazione CTG LAG e tenutasi giovedì 3 novembre è emersa in particolare la preoccupazione per il fatto che lo spostamento al 2024 del finanziamento per la ristrutturazione della scuola, votato dal Consiglio comunale il 6 luglio scorso, porterà inevitabilmente alla chiusura dei codici meccanografici sia della scuola primaria (senza sede da quando, nel 2016, un incendio ne ha danneggiato il plesso) sia della scuola dell?infanzia".

Comitato Vallata di Mili e CTG LAG hanno pertanto chiesto in una lettera indirizzata al sindaco, agli assessori Mondello e Finocchiaro ed ai dirigenti dei dipartimenti comunali competenti di rendere note quali iniziative si stiano mettendo in atto per scongiurare la paventata e ormai vicina chiusura delle scuole che lascerebbe il villaggio, che già soffre per le note condizioni di marginalità, senza un fondamentale presidio di cultura e legalità.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La scuola di Mili San Pietro ricostruita solo nel 2024: "Così rischia di scomparire per sempre"

MessinaToday è in caricamento