Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

La Scuola Savio racconta la bellezza di essere Comunità

Oltre 180 bimbi danzano e cantano suggerendo attenzione, ascolto, sorriso e amore per la nostra terra. Poi recitano Don Bosco e si fanno applaudire da una platea di oltre 600 persone

Così come fatto lo scorso anno, e nel 2021, anche in conclusione di questo anno scolastico la Scuola Savio ha coinvolto alunni e docenti nella realizzazione di un video musicale: “Noi cantiamo” è il pezzo arrangiato dal maestro Alessandro Silipigni, e che riprende le note della celebre “I got Rhythm” di George Gershwin. I testi sono di Letizia Bucalo Vita, fundraiser e comunicatrice sociale, che anche quest’anno ha affiancato la realizzazione del progetto, mentre per immagini e musica è stata sinergica la collaborazione con il Dalek Studio, in particolare con Claudio La Rosa per il missaggio e mastering, e Gaetano Sciacca e Giovanni Brancati per le immagini.  

Musica, recitazione e canto sono esperienze che coinvolgono gli studenti consentendo loro di valorizzare attitudini e risorse creative.  Il teatro, la musica, la danza, sono parte integrante dell’educazione salesiana, ed è per questo che la storica scuola di Via Lenzi decide di celebrare la chiusura di questo percorso scolastico lanciando un messaggio di speranza e ricordo, per un domani costruito con fiducia al fianco delle più giovani generazioni salesiane, per la comunità. 

Protagonisti del video musicale “Noi Cantiamo”, non solo gli oltre 180 allievi, ma quest’anno anche alcuni genitori degli alunni, a loro volta ex allievi della S. Domenico Savio. In un cammeo molto divertente, gli adulti hanno vestito i panni dei loro bimbi. Sono volti di professionisti messinesi, cresciuti nel solco tracciato da Don Bosco, che non hanno esitato un solo istante a mettersi in gioco per la realizzazione del video. 

Quest’ultimo è stato lanciato in occasione della consueta Festa del Grazie. "In questo video emerge l’effervescenza e la dinamicità della Scuola Savio. I bambini sono al centro e tutto viene organizzato e strutturato per la loro crescita. Per formarli con l’allegria che sempre Don Bosco raccomandava", ha chiarito la responsabile della didattica e dei progetti Annagiulia Pellizzotto "grazie di vero cuore ai genitori ex alunni che hanno accettato di partecipare a questo progetto, consentendoci di rendere sempre più evidente la continuità di scelte di valori dal sapore antico". 

"La festa del Grazie del Savio è sempre attesa con trepidazione dagli alunni2 racconta Nino Caselli, Presidente della Cooperativa Savio 4.0 "è un momento di “famiglia” e di gioia, dove i ragazzi per primi si mettono in gioco". 

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