Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Mascherine e dad? Rebus sulla scuola che verrà. De Luca: “Il governo decida, così è impossibile pianificare”

In Sicilia start il 16 settembre. Il sindaco incontra i dirigenti scolastici degli istituti superiori. Quattro ore di riunioni per pianificare il rientro in assenza però di regole certe. Intanto si spinge sulle vaccinazioni. La Rete nazionale Scuola in presenza favorevole a incentivare le somministrazioni al personale scolastico ma dice no a vincolare la frequentazione in presenza all’obbligo vaccinale per gli studenti

I primi saranno, come spesso succede, i ragazzi della provincia di Bolzano; gli ultimi, a distanza di due settimane, quelli di Puglia e Calabria. La Sicilia ha ufficializzato la data del 16 settembre.

Stiamo parlando dell’inizio del prossimo anno scolastico 2021/2022. A meno di un mese dalla fine di uno degli anni scolastici più difficili della storia per l’emergenza coronavirus, è tempo di pianificare per il nuovo anno, nella speranza di una riapertura con lezioni in presenza per tutti.

Ma cosa succederà davvero a settembre? Tra il nuovo spauracchio della variante Delta, dopo quella inglese, saranno di nuovo costretti grandi e piccoli a portare la mascherina? Le scuole superiori verranno ancora penalizzate con la didattica a distanza? Quali le regole per il distanziamento?

Nessuno lo sa. Se n’è palato ieri  anche a Messina tra il sindaco della Città metropolitana e i dirigenti scolastici degli istituti superiori. Quattro ore di riunioni per pianificare il rientro a settembre in assenza però di regole certe.

“Il ministero non ha preso decisioni in merito – è la denuncia del sindaco di Messina -  Quando stabiliranno il da farsi ad agosto ad agosto, io le attività per adeguarmi come le svolgo? Non basta assegnare i soldi, per tradurre in azione occorrono tempi ben precisi che noi amministratori non possiamo comprimere. Si vocifera che si rientra tutti in presenza. Va bene, se volete fare questo prendete una decisione e comunicatecela – è l’appello di De Luca - e ci dite con quale modalità perchè non è pensabile che ci sia il dibattito sul sesso degli angeli e noi che siamo sul territorio e dobbiamo attuare queste decisioni ci troviamo in difficoltà. E’ ovvio che non abbiamo la sfera di cristallo e non possiamo prevedere tutto, ma la programmazione è il segreto di una buona amministrazione. Come sindaco della città metropolitana – conclude - sono responsabile di tutti gli istituti superiori della città di Messina e di quelli che ricadono nei 108 comuni, vorremmo anticipare alcuni problemi ma siamo sospesi in questa discussione infinita”. Quello che trapela infatti sono solo indiscrezioni.

Come si torna a scuola a settembre

Nella maggior parte delle regioni è probabile che nelle scuole si proceda di nuovo con mascherine (anche se il sottosegretario Costa ha aperto di recente a un possibile stop alle mascherine in aula, in ogni non è stata presa una decisione ufficiale), distanziamenti e, alle scuole superiori, se serve, didattica a distanza. E' il contenuto della risposta del Comitato tecnico scientifico ad una serie di quesiti posti dal ministero dell'Istruzione per programmare l'inizio del prossimo anno scolastico. A settembre si tornerà a scuola con la mascherina e rispettando il distanziamento. Si ragionerà prima di settembre su quali misure andranno applicate per gli istituti a seconda che si trovino in zona bianca, gialla, arancione o rossa. Le questioni relative alla scuola sono state affrontate nella riunione del 25 giugno scorso al termine della quale gli esperti hanno sottolineato che in linea generale "le misure da applicare per l'inizio dell'anno scolastico 2021-2022 dovrebbero essere le stesse previste all'inizio del precedente anno scolastico".

Non esisterà alcuna obbligatorietà vaccinale

Secondo il Cts le vaccinazioni porteranno ad una riduzione della diffusione del virus: al momento è vaccinato oltre il 70 per cento del personale scolastico in Italia. Un dato che varia però dal 99, 8 per cento del Lazio alla Sicilia in forte ritardo: il 43 per cento del personale scolastico non ha fatto ancora la prima dose nonostante sia ormai chiaro che la campagna vaccinale ha indebolito il legame fra numero dei casi e decessi.

Questo gap si cerca di colmare, incentivandolo con ogni mezzo. E mentre la Rete nazionale Scuola in presenza – che ha il comitato Sip di Messina tra i suoi fondatori - è favorevole a incentivare le vaccinazioni del personale scolastico si dice nettamente contrario a vincolare la frequentazione in presenza all’obbligo vaccinale per gli studenti.

Le lezioni in Sicilia

Intanto è stato firmato dall'assessore regionale all'Istruzione e alla Formazione, Roberto Lagalla, il decreto che fissa il calendario scolastico nelle scuole di ogni ordine e grado operanti in Sicilia per l'anno 2021/2022. Le lezioni del prossimo anno scolastico in Sicilia cominceranno giovedì 16 settembre 2021 e si concluderanno il 10 giugno 2022. Mentre con un successivo provvedimento sarà modulato il calendario didattico delle attività formative in obbligo scolastico (IeFP), erogate dalle istituzioni formative accreditate.

“Nei prossimi giorni, insieme all’Ufficio scolastico regionale – dichiara l'assessore Lagalla - convocheremo una riunione per stabilire le modalità del rientro a scuola in presenza. Lavoreremo, coerentemente con quanto verrà stabilito dal Comitato tecnico scientifico nazionale, per garantire agli studenti un inizio d’anno in piena sicurezza”.

Nelle scuole i giorni di attività didattica saranno 207, oppure 206 se la festa del Santo Patrono locale ricade durante l'anno scolastico. Per le scuole dell'infanzia il termine delle attività educative è fissato al 30 giugno 2022. Le vacanze di Natale saranno dal 23 dicembre 2021 al 6 gennaio 2022; quelle di Pasqua dal 14 aprile al 19 aprile 2022. Le istituzioni scolastiche possono stabilire la ulteriore sospensione delle lezioni, per un massimo di tre giorni. La ricorrenza del 15 maggio, festa dell'Autonomia Siciliana, sarà dedicata a specifici momenti di aggregazione scolastica per lo studio dello Statuto della Regione Siciliana e per l'approfondimento di tematiche connesse all'autonomia, alla storia e all'identità regionale.

articolo modificato alle 17.15 del 6 luglio 2021 // aggiunte dichiarazioni assessore Lagalla

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