Cronaca

Registro elettronico, videolezioni e skype: la scuola ai tempi dell'epidemia si sposta nel salotto di casa

Si naviga a vista nella maggior parte degli istituti ma è tanta la voglia di non far perdere terreno agli studenti grandi e piccoli. Ecco come ci si attrezza dalla Boer al La Farina

Nel salotto di casa, col tablet nello studio di mamma o papà oppure davanti al computer fra una merenda e un “non ho voglia”. E' dura soprattutto per i genitori la scuola ai tempi dell'epidemia, soprattutto per quelli che hanno i figli ancora piccoli. Saranno pure nativi digitali ma qua non si parla solo di videogiochi. 

Si corre comunque ai ripari nelle scuole per fronteggiare i problemi causati dalla chiusura per l'emergenza Coronavirus. La volontà di non far perdere terreno ai bambini e ai ragazzi c'è tutta ma sono pochi gli istituti che possono vantare di essere attrezzati per le lezioni a distanza. L'emergenza e la chiusura ha colto alla sprovvista e la sensazione è che si proceda in gran parte improvvisando.

Parola d'ordine: scaricare Skype

Di certo la scuola non si ferma. Alla scuola primaria Boer-Verona Trento così come alla Pascoli-Crispi, si punta sul registro elettronico per assegnare i compiti da fare a casa con i docenti che “mandano” le loro spiegazioni e si stanno organizzando anche per formare gruppi con lezioni e mantenere un contatto con i ragazzi. 

“Intanto il nostro obiettivo è far sentire ai ragazzi che non sono soli - spiega la vicepreside della Boer-Verona Trento, Giusi Speranza - saremo al fianco soprattutto di chi ha anche disagi. Tante le insegnanti che si stanno adoperando  per inviare materiale didattito a casa per chi non ha dimestichezza o disponibilità con le nuove tecnologie. In particolare stiamo valutando link mirati con lezioni per i nostri studenti. Già i libri in uso hanno sussidi in dotazione che potranno essere utilizzati come fonte di approfondimento e consolidamento delle attività fin qui svolte. Se il periodo dovesse prolungarsi, particolare attenzione sarà riservata alle classi in uscita”.

Alla Mazzini lunedì incontro dei docenti

Anche la scuola media Mazzini utilizza il registro elettronico per assegnare compiti ma è previsto per lunedì un incontro tra docenti e il dirigente scolastico Antonio Genovese per trovare una soluzione mirata che vada incontro alle esigenze dei ragazzi che hanno diritto non solo ai compiti ma anche alle spiegazioni. L'orientamento è quello di divulgare lezioni on line tramite anche Skype che tanti studenti stanno scaricando, ma soprattutto si valuteranno le indicazioni fornite sul sito del ministero della pubblica istruzione che nella sua pagina dedicata indica alcune piattaforme gratuite che possono essere utilizzate la didattica a distanza. Le indicazioni esistono da tempo ma sono state implementate. Sarà loccasione per utilizzare strumenti quale google suite education, ma anche materiale multimediale della Rai Education e Treccani, che una scuola troppo tradizionalista ha in gran parte ignorato.

La primaria e secondaria della Pietro Donato intanto da lunedì attiverà il registro elettronico, che servirà anche per comunicare con alunni e genitori.

Nautico Caio Duilio all'avanguardia

Fra gli istituti all'avanguardia  il Nautico Caio Duilio. Tra i più attivi, i docenti dell'istituto si sono rimboccati le maniche per ripartire in maniera alternativa alla didattica tradizionale. Attivata immediatamente una piattaforma interattiva che permetterà agli studenti di seguire le lezioni da casa. Si tratta di una pratica virtuosa da imitare sfruttando i mezzi tecnologici. Scopo di queste lezioni digitali sarà quello di utilizzare le piattaforme per ricreare le classi anche da casa, con la possibilità di parlare agli studenti, di interagire con loro, di verificare il grado di apprendimento. Ed il Caio Duilio ha immediatamente recepito le indicazioni ministeriali per fare didattica a distanza in maniera seria e puntuale, utilizzando software e professionalità al servizio della comunità scolastica, con soddisfazione dei genitori, con formule già sperimentate all'Interno delle nostre classi. tratta di un'iniziativa per contribuire a far proseguire l’attività didattica grazie agli strumenti digitali e scongiurare il rischio che i ragazzi perdano il contatto con la scuola per un periodo indefinito e la conseguente continuità didattica, col rischio di compromettere l’anno scolastico.

Una forma di avanguardia educativa esercitata attraverso l'uso di lavagne in condivisione, documenti scaricabili sulla piattaforma gratuita, esercizi collaborativi. In pratica ogni docente è connesso 24 ore su 24 alla sua classroom. "È proprio vero - ha dichiarato la dirigente scolastica professoressa Maria Schirò  - stiamo dimostrando di essere una grande comunità scolastica. Stiamo portando a regime modalità di didattica a distanza e risorse multimediali già in molte occasioni sperimentate".

Snodo formativo territoriale da anni, l' ITTL Caio Duilio è Istituto pioniere nella didattica a distanza. In questo senso sono pronti tre corsi di formazione per didattica digitale.

Didattica a distanza a La Farina e Basile

All'avanguardia anche i licei La Farina e quello d'arte Basile che è si è attivato per la didattica a distanza. “Tutto sommato non sono cose difficili, basta un tablet o un computer con webcam e registro elettronico - spiega la dirigente scolastica Giuseppina Prestipino - Noi siamo già collegati con la piattaforma Indire. Facciamo anche lezioni via Skype con interventi di un'ora e un'ora e mezza sia al la Farina che al Basile. Tante le videolezioni che sono state preparate dai docenti con strategie particolari nella tempistica. Italiano, latino, greco, filosofia, matematica, inglese e storia dell'arte - spiega la preside Giuseppina Prestipino - Noi abbiamo aderito al patto dell'Indire, per fare in modo che si faccia didattica con le nuove tecnologie. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Registro elettronico, videolezioni e skype: la scuola ai tempi dell'epidemia si sposta nel salotto di casa

MessinaToday è in caricamento