Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca

I sensori di parcheggio sulla pista ciclabile, Puccio: "Non doveva accadere, ma non ci sarà alcun danno economico"

Il direttore generale del Comune commenta il cortocircuito che si è generato in via dei Mille. "Stiamo acquisendo la documentazione necessaria a chiarire l'accaduto"

Questa volta ha perso la pazienza il sindaco Federico Basile, mai come oggi vicino al suo predecessore De Luca, noto per le sue sfuriate social. Il primo cittadino ha sbottato su Facebook dopo il cortocircuito durante i lavori di posa della nuova pista ciclabile. In via dei Mille le biciclette transiteranno in sede protetta per una cinquantina di metri, fino all'incrocio con la via Tommaso Cannizzaro. Ma proprio in quel tratto mentre gli operai stavano installando i cordoli, erano stati inseriti i sensori per regolare in modo intelligente la sosta a pagamento delle auto. Un controsenso che ha generato critiche all'amministrazione comunale da chi non vede di buon occhio tali interventi o semplicemente non sopporta più i tanti cantieri aperti in città.

Basile ha annunciato provvedimenti per capire da cosa ha avuto origine il malinteso e chi è responsabile. E per far questo ha incaricato il direttore generale di Palazzo Zanca Salvo Puccio. "Stiamo facendo tutte le verifiche del caso - spiega Puccio a MessinaToday - ho chiesto tutti i ragguagli necessari ad Atm e ai dirigenti comunali del dipartimento competente. Ma voglio precisare che non ci sarà alcun danno economico, i sensori smontati per far sposto alla pista ciclabile verranno posizionati altrove".

Puccio getta acqua sul fuoco. "Su diciotto chilometri di cantiere si è verificata una sovrapposizione in cinquanta metri, una piccolezza. Sicuramente non doveva accadere perché ha generato un danno all'immagine. Una volta ricevuta tutta la documentazione capiremo l'origine del disguido".

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