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Evasione fiscale, sequestro dei beni al Gruppo Cucuzzella: tre gli indagati

La società di Sant'Alessio Siculo che opera nel commercio di materiali edili e da costruzione era già sotto la lente per l'operazione della Finanza alla Banca di Credito Peloritana. Le accuse

E’ il Gruppo Cucuzzella Srl di Sant’Alessio Siculo finito nel mirino della Finanza per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

VIDEO \ La denuncia di uno dei soci

L’operazione è stata eseguita a conclusione delle indagini svolte dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Taormina, coordinate dal Gruppo di Messina, che hanno consentito di accertare come l’amministratore di fatto della società, Giovanni Cucuzzella, 44 anni e Alessandro Nicolosi, 43 anni, rappresentante legale e amministratore di diritto della “Gruppo Cucuzzella Srl”, attraverso la simulazione di uno stato di “incapienza finanziaria”, avesse omesso di versare all’Erario imposte per un valore di oltre 5 milioni di euro. Indagata anche  Maria Costantino, 49 anni, amministratrice della “Gruppo GfG Edilizia Srl” indicata come “compagna” di  Giovanni Cucuzzella. Da qui il provvedimento di sequestro, emesso al fine di garantire l’interesse dello Stato alla corretta percezione dei tributi e, pertanto, all’effettiva riscossione delle imposte dovute per un valore complessivo di 400 mila euro. Il provvedimento cautelare è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari Monia De Francesco del Tribunale di Messina.

Il Gruppo Cucuzzella è finito più volte al centro di vicende giudiziarie. L’ultima è legata alla presenza della società fra quelle sospette elencate dai finanzieri nell’operazione che ha riguardato la Banca di Credito Peloritana ma è in corso anche il procedimento legato a una disputa in famiglia che vede imputata Patrizia Cucuzzella, 41 anni, accusata dai fratelli Giovanni e Salvatore di aver svuotato tre casseforti di famiglia tra il 25 e il 27 novembre 2016, facendo sparire secondo i due familiari 650mila euro in contanti, denaro che sarebbe dovuto arrivare nell’azienda “Cucuzzella Group” ma di cui se ne sarebbero perse le tracce.  Il processo non è stato ancora fissato.

Intanto sulla vicenda è intervenuto lo stesso Giovanni Cucuzzella che parla di una campagna calunniosa e diffamatoria creata dal fratello Salvatore. “Ho la massima fiducia nella magistratura - scrive Cucuzzella - confido che in breve tempo  chiarisca la mia posizione al fine di trasformare  i miei accusatori in accusati. È  in corso una campagna calunniosa e diffamatoria creata dal signor Salvatore Cucuzzellae con un adesione acritica alle sue infondate accuse da  parte dell autorità  giudiziaria.  Ho già dato  mandato  al mio difensore di fiducia, Salvatore Silvestro al quale ho consegnato tutta la documentazione a sostegno dell assoluta insussistenza dei fatti. Riservandomi di agire nella competente sede legale per ottenere il risarcimento  dei danni cagionati all azienda in questo drammatico momento storico”.

articolo aggiornato alle 17 del 2 dicembre 2020 // aggiunte le dichiarazioni di Giovanni Cucuzzella

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