Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

"Si trovano le risorse per raddoppiare e triplicare indennità e gettoni ma per i dipendenti?", i sindacati contro Basile

Fp Cgil, Uil Fpl, Csa e Silpol in una nota commentano la gestione del personale comunale e della Città metropolitana a opera dell'attuale amministrazione e le richieste disattese

Ai sindacati Fp Cgil, Uil Fpl, Csa e Silpol continua a non piacere la gestione dell'amministrazione Basile sul personale sia al Comune che alla C‭ittà Metropolitana. "I lavoratori degli Enti Comune e Città Metropolitana di Messina hanno subito in questi anni le conseguenze della falcidia della dotazione organica, attraverso i copiosi pensionamenti, arrivando a valori impensabili ed insostenibili per la 13 area metropolitana del paese, e nel momento in cui l’Amministrazione vara il fabbisogno del personale, nel prevedere gli accesi dall’esterno, salta completamente ogni procedura - si legge in una nota -  che riconosca merito e gratificazione al personale “storico” degli Enti. Tale aspetto stride fortemente con la scelta operata da chi, oggi Sindaco, ha facilmente dimenticato ruolo e impegno dei lavoratori che ha diretto quando era Direttore Generale del Comune di Messina e precedentemente componente e Presidente dei Revisori dei Conti o in Città Metropolitana Presidente del Nucleo di Valutazione del Personale".

Tra i punti contestati dalle organizzazioni "Le Posizioni Organizzative e le Alte Professionalità per il Comune di Messina, oggi nel CCNL Elevate Qualificazioni, non hanno trovato in questi anni l’attenzione da parte dell’alta Dirigenza Comunale per quegli adempimenti necessari e previsti nel regolamento (pesature) approvato con delibera di Giunta n.459 del 08/07/2019 che avrebbero consentito di regolarizzare la posizione di quei dipendenti incaricati dei vari servizi ma non corredati dalle necessarie coperture. 

La contrattazione decentrata integrativa per il triennio giuridico 2023/2025 ed economico per il 2023 a livello di Ente, seppur il CCNL 16/11/2022 stabilisca termini non oltre il primo quadrimestre dell'anno di riferimento, non è stata ancora attivata al Comune di Messina e restano in campo ancora atti da liquidare ai dipendenti relativi agli anni pregressi 2021 e 2022, mentre in Città Metropolitana è stata presentata una piattaforma per il CCDI che ha solo il sapore della penalizzazione per i dipendenti. 

Le valutazioni che emergono dall’atto di indirizzo impartito alla delegazione trattante di parte pubblica, praticamente un unico atto per Comune di Messina e Città Metropolitana, lasciano interdetti se non basiti, pare quasi che non lo abbia scritto il Sindaco Basile, proprio per la reiterazione di quegli atteggiamenti richiamati in precedenza. A volte c’è da chiedersi se non sbagliamo gli interlocutori - concludono i sindacati - cosa dire invece della tempestività quando si tratta di trovare le risorse economiche e le giustificazioni del caso per raddoppiare e/o triplicare le indennità, non obbligatorie, della politica (Sindaco, Giunta, Presidente del Consiglio, Consiglieri Comunali, ecc.). Quasi a voler perpetuare l’assunto che tutte le colpe ed i danni dell’ Ente siano da ascriversi ai lavoratori, rei di rappresentare il valore negativo dinanzi all’opinione pubblica". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Si trovano le risorse per raddoppiare e triplicare indennità e gettoni ma per i dipendenti?", i sindacati contro Basile
MessinaToday è in caricamento