Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Policlinico, sistema informatico di nuovo in tilt ma gli hacker non c'entrano

Per la terza volta in pochi giorni si registrano disservizi nella struttura universitaria di Gazzi. Sabato scorso il blocco anche al Pronto soccorso. Il responsabile Maisano: “Siamo abituati ad avere un sistema informatico di buon livello, ogni piccolo blocco crea disservizi”

Tre volte in una settimana. Sistema informativo di nuovo in tilt al Policlinico di Messina. Non c’è pace per la struttura universitaria di Gazzi. Già “vittima” di un attacco hacker, negli ultimi sette giorni si è dovuta confrontare anche con altri impicci di carattere tecnico.

Sabato scorso un condizionatoe d’aria che ha smesso di funzionare ha causato il surriscaldamento del server bloccando di fatto il sistema anche al pronto soccorso, stamattina invece è saltata, per cause ancora in corso di accertamento, una linea di alimentazione.

Risultato: disservizi nei vari reparti sia per il personale esterno che per gli utenti.

“Niente a che vedere gli ultimi due episodi con l’attacco hacker che abbiamo già completamente risolto – spiega Massimiliano Maisano responsabile dell’Ict – si tratta di due problemi di carattere tecnico che non riguardano strettamente il nostro sistema informatico ma aspetti che interagiscono con lo stesso”.

Resta il fatto che non sono pochi gli utenti che lamentano il disservizio anche per avere un certificato, così come non mancano le segnalazioni del personale interno in vari reparti in cui si registra una lentezza della rete che penalizza l’efficienza del servizio.

“Siamo tutti abituati ad avere un sistema informatico di buon livello – dice invece Maisano – per cui se c’è un fuoriservizio o un piccolo rallentamento si nota immediatamente”. Al Policlinico di Messina, infatti, è tutto informatizzato. Unico gap: manca ancora la firma digitale nella consegna della cartella clinica.

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