rotate-mobile
Mercoledì, 22 Maggio 2024
Cronaca

Fondazione Telethon: il Comune pensa all’avvio di un percorso progettuale

Stamane una videocall in sinergia con il Provveditorato agli Studi. Messina sempre in prima linea quando si tratta di solidarietà

Si è tenuta stamani a Palazzo Zanca, una video conferenza finalizzata alla realizzazione di un progetto promosso dall’Amministrazione comunale in sinergia con il Provveditorato agli Studi di Messina, per l’avvio di un sodalizio con la Fondazione Telethon. Alla riunione in teams, hanno preso parte, in rappresentanza del sindaco Federico Basile l’assessore alle Politiche della Salute Alessandra Calafiore; il provveditore agli Studi Stello Vadalà; ed in collegamento i responsabili BNL nazionale e della Sicilia per Telethon rispettivamente, Alberta Giacca da Roma, e da Palermo Enrico Di Minica. Presenti tra gli altri, nel Salone delle Bandiere, il già provveditore Gustavo Ricevuto, Angelo Saeli responsabile Telethon dell’area centro-sud, e Giovanni Fiumanò referente VIII Ambito Territoriale Messina.

È stata l’occasione per confrontarci con i responsabili BNL – ha spiegato l’assessore Calafiore – sulla possibilità e nostra disponibilità a condividere le attività della Fondazione Telethon attraverso un progetto condiviso tra questa Amministrazione e il Provveditorato agli Studi, al fine di dare il nostro contributo e sostegno alle iniziative di raccolta per destinarli alla ricerca scientifica. Messina si è sempre contraddistinta per la sua generosità e auspico – ha concluso la Calafiore – che attraverso il coinvolgimento della nostra Azienda Speciale Messina Social City ed il settore del volontariato, la Città possa avere una vetrina importante di visibilità in termini di solidarietà per supportare la ricerca scientifica a trovare la cura per le persone affette da malattie genetiche rare e migliorare la loro qualità di vita”. “Il progetto – ha aggiunto il provveditore – è finalizzato a creare momenti di aggregazione scuole-famiglie in quanto è indispensabile fare squadra con i giovani, perché il futuro è dei giovani, e soprattutto è importante attraverso percorsi didattici far acquisire loro consapevolezza sul tema delle malattie genetiche rare e le finalità dei progetti della Fondazione Telethon”. A concludere, il responsabile messinese Saeli, nel rappresentare il punto di raccordo con i vertici nazionali di BNL, ha assicurato la sua più ampia collaborazione grazie alla sua lunga esperienza nel settore, affinchè Messina possa fare il suo ingresso in questo nobile percorso di solidarietà nella Fondazione Telethon.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fondazione Telethon: il Comune pensa all’avvio di un percorso progettuale

MessinaToday è in caricamento