Cronaca

Alluvioni, sopralluogo del sindaco a San Michele: “Messina non può essere lasciata in balia della burocrazia”

Il sindaco promette una conferenza di servizi sull'emergenza torrenti con tutti gli enti interessati per esaminare le proposte avanzate dall'amministrazione. Il piano di sistemazione idraulica inserito nella graduatoria regionale per un importo di quasi otto milioni

Torrenti e dissesto idrogeologico di nuovo in primo piano dopo i problemi causati dalla prima pioggia autunnale a Messina. 

Il sindaco Cateno De Luca, l'assessore Minutoli e il presidente dell'Amam Salvo Puccio hanno effettuato un sopralluogo lungo il Torrente San Michele per incontrare i residenti che vivono limitrofi lungo il medesimo torrente, che puntualmente con l’arrivo delle prime piogge rischiano la vita per attraversarlo.

Proprio in questi giorni si è ricordato il decennale della tragedia di Giampilieri e Scaletta Zanclea, in cui trentasette persone hanno perso la vita.

“Dopo anni di assoluta mancanza di una strategia unica finalizzata alla risoluzione della problematica - ha detto il sindaco Cateno De Luca -  lunedì 7 ottobre alle 13 sarà convocata una conferenza dei servizi con tutti gli Enti territorialmente interessati, per stabilire se le proposte di questa Amministrazione sono risolutive per le emergenze immediate e compatibili con le soluzioni progettuali previste dal piano di sistemazione idraulica inserito in graduatoria regionale per un importo di € 7.900.000,00 approvata con DDG 478/2010 dal Dipartimento Regionale al Territorio ed Ambiente”. 

“Una città come Messina – sottolinea De Luca – con decine di villaggi limitrofi a torrenti, non può essere lasciata in balia di una burocrazia che se da una parte vieta qualsiasi intervento in alveo per permettere la viabilità, dall'altra non propone soluzioni alternative compatibili con il naturale deflusso delle acque”.

“Ringrazio per la presenza e collaborazione – conclude il sindaco  – Ivan Cutè presidente 5° circoscrizione, Lorena Fulco consigliera della quinta circoscrizione e Giandomenico La Fauci consigliere comunale. Quella della lotta al dissesto idrogeologico è una battaglia che va combattuta sia per il Torrente San Michele che per tutti i torrenti e villaggi della Città di Messina”.

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