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Droga nella zona sud, a processo il gruppo sgomitato dall'operazione "Affari di famiglia"

Il 30 marzo il rito abbreviato per due dei nove componenti arrestati lo scorso novembre dai carabinieri. Per gli altri il dibattimento in primo grado previsto il prossimo luglio. Per lo spaccio tra Fondo Fucile e Villaggio Aldisio, impiegato anche un bimbo di 12 anni

Anche un bimbo di dodici anni era coinvolto nell'attività di un gruppo criminale dedito allo spaccio di droga nella zona sud. Un vero e proprio affare di famiglia, dal nome dell'operazione stessa scattata lo scorso novembre con l'arresto dei nove componenti dell'organizzazione. Adesso per loro si aprirà il processo in primo grado. 

Due di loro hanno chiesto il ritro abbreviato. Si tratta di Santino Di Stefano e Giacobbe Rosina che compariranno davanti al giudice Fabio Pagana il prossimo 30 marzo. Gli altri sono stati rinviati a giudizio così come richiesto dai sostituti procuratori Antonella Fradà e Roberta La Speme, il dibattimento inizierà il 15 luglio. A processo andranno Tommaso Giacobbe, Giuseppa Leonardi, Lucia Villari, Cristina Lisa, Paolo Scivolone, Angelo Parisi. Ad assisterli il collegio di difesa  composto dagli avvocati Salvatore Silvestro, Pietro Venuti, Domenico Andrè, Tindaro Celi, Tommaso Calderone e Signorina Frisenda.

La vicenda

Nell'ambito della più vasta operazione "Cesare", un secondo gruppo criminale è stato individuato grazie all’indagine convenzionalmente denominata “Affari di Famiglia”, condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia di Messina Sud che ha documentato l’operatività di un sodalizio a composizione familiare, dedito alla stabile distribuzione di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana, nei rioni Villaggio Aldisio e Fondo Fucile. Una donna appartenente a tale gruppo criminale era solita utilizzare il figlio 12enne per effettuare le consegne senza incorrere nei controlli delle forze dell’ordine. Il minore è stato inserito all’interno di una comunità familiare, in ottemperanza di specifico provvedimento del yribunale per i minorenni di Messina.
 

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