rotate-mobile
Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca

Lo stadio Celeste per la Regione è adesso “luogo storico e culturale”

Su richiesta del Movimento 5 Stelle l’impianto di Gazzi è stato inserito nell’elenco del Registro delle eredità immateriali e adesso si potrà accedere a risorse per ristrutturarlo

Luogo della memoria siciliana e dell’identità, degno di essere inserito dalla Commissione del REIS (Registro delle eredità immateriali della Regione) tra i luoghi delle personalità storiche e della cultura in quanto bene immobile legato alla storia sportiva e agli aspetti identitari di Messina. A ricevere questo riconoscimento è lo stadio Giovanni Celeste, il vecchio impianto di via Oreto che dopo un iter burocratico di tre anni sarà tutelato come bene culturale della Regione Siciliana. La richiesta è stata presentata dal M5S di Messina su sollecitazione di numerosi cittadini. 

“Così – sottolineano il parlamentare messinese del MoVimento 5 Stelle Francesco D’Uva e i deputati dell’Ars Valentina Zafarana e Antonio De Luca - si attribuisce alla struttura un interesse pubblico che richiede immediati interventi strutturali da parte della proprietà e dei concessionari per arginare lo stato di abbandono in cui l’opera versa. Grazie all’inserimento nei LIM potranno essere stanziate risorse per opere di ristrutturazione e rinnovamento volte a rendere lo stadio all’avanguardia, al pari degli altri impianti sportivi pubblici a compartecipazione privata presenti nelle città metropolitane italiane”.

“Riconoscendo lo stadio come luogo simbolo per Messina – aggiungono – si possono gettare le basi per il percorso di rinascita e di rafforzamento delle strutture sportive cittadine, fino ad oggi profondamente abbandonate”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lo stadio Celeste per la Regione è adesso “luogo storico e culturale”

MessinaToday è in caricamento