Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

"Lo Stretto diventi patrimonio dell'umanità", oltre duecento firme per salvarlo dal Ponte

A rilanciare l’idea della iscrizione dello Stretto nella W.H.L era stato Fabio Granata. Così l'appello e i firmatari

Un appello per salvare la bellezza dello Stretto. E' quello firmato da oltre duecento persone, intellettuali, professionisti, semplici cittadini che chiedono di inserire lo STretto nel patrimonio Unesco.

L'iscrizione nella World Heritage List eviterebbe "assurdi e fantasiosi progetti" secondo i firmatari che vanno da Nadia Terranova a Gianfranco Zanna, da Fabio Granata ad Aurora Notarianni. Era stato proprio Granata, presidente della Associazione Articolo 9 e già parlamentare nazionale e assessore regionale ai Beni Culturali, a rilanciare l’idea della iscrizione dello Stretto nella W.H.L.  “E' inconcepibile e gravissimo - aveva detto - proporre di devastare la magnificenza dello Stretto e il tessuto urbano già compromesso di Sicilia e Calabria con la ricorrente Idea del Ponte, struttura inutile e irrealizzabile, priva di un vero progetto esecutivo".

L'appello

La convenzione Unesco del 1972 stabilisce che beni culturali e naturali, siti in varie parti del mondo e d’importanza universale, debbano essere conservati quali Patrimonio di tutta l’Umanità.

Lo Stretto di Messina deve essere tra questi, e noi lo chiediamo a gran voce per diverse ragioni. Per la sua bellezza e unicità paesaggistica, geologica e geomorfologica; per il suo indubbio valore storico e mitologico in quanto crocevia di civiltà portatrici di storie e di leggende, da Omero alla letteratura contemporanea protagonista di poemi e racconti, nonché soggetto amato da pittori, fotografi e artisti di ogni epoca; perché luogo di cultura e di fatica umana, di lavori e mestieri tradizionali e di ricerca che hanno a che fare con la sua particolarissima fauna. Per tutte queste ragioni, deve essere iscritto nella World Heritage List dell’Unesco.

Così potremo metterlo in salvo finalmente da assurdi e fantasiosi progetti, finalizzati solo all’ulteriore sperpero di risorse pubbliche che vanno invece utilizzate per una valorizzazione reale del territorio anziché per la sua devastazione, rilanciando davvero l’area tra la Sicilia e la Calabria.

Chi persevera sulla fantomatica idea di realizzare un ponte sullo Stretto mortifica queste potenzialità e continua a trovare un propagandistico alibi per non affrontare i problemi e i limiti drammatici che tra la Sicilia e la Calabria restano immutati e irrisolti da sempre.

Rammendare il territorio e il degrado urbano, agire sul dissesto idrogeologico, contrastare e prevenire gli incendi che distruggono ogni estate enormi quote di biodiversità e paesaggio, collegare con strade e ferrovie degne di questo nome le città della Calabria e della Sicilia: queste sono le vere priorità.

I primi firmatari

Nadia Terranova, Gianfranco Zanna, Fabio Granata, Stefania Auci, Roberto Andò, Ferdinando Scianna, Sandro Veronesi, Lorenzo Colapesce, Nadia Fusini, Monica Centanni, Mario Venuti, Dario Mangiaracina, Benedetta Tobagi, Claudia Lagona (Levante), Ninni Bruschetta, Francesco Scianna, Tomaso Montanari, Viola Ardone, Chiara Valerio, Michele Ainis, Elio Conti Nibali, Enrico Grosso, Valeria Della Valle, Emma Dante, Maria Attanasio, Maria Grazia Calandrone, Annalisa Camilli, Roberto Alajmo, Rosella Postorino, Michela Marzano, Romana Petri, Sergio Foà, Francesca Maccani, Catena Fiorello, Marco De Vincenzo, Mattia Corrente, Veronica Galletta, Lorena Spampinato, Patrizia Laquidara, Mario Falcone, Melissa Panarello, Costanza Di Quattro, Salvatore Borsellino, Patrizia Maiorca, Vicky Di Quattro Jacono, Ilaria Gaspari, Viola Lo Moro, Anna G. Dato, Anna Voltaggio, Marino Sinibaldi, Elvira Seminara, Ottavio Navarra, Giosué Calaciura, Beatrice Monroy, Lelio Bonaccorso, Christian Bisceglia, Giusy Sciacca, Franco Blandi, Mari Albanese, Sergio Sichenze, Marinella Fiume, Michelangelo Ingrassia, Davide Enia, Loredana Lipperini, Marietta Salvo, Francesco Calogero, Margò Margherita Cacioppo, Roberto Zampardi, Lorenzo Palumbo, Michelangelo Ingrassia, Guido Meli, Michele Benfari, Massimo Venturi Ferriolo, Francesco Rovella, Sebastiano Butera, Giorgio Vasta, Evelina Santangelo, Collettivo Lou Palanca, Gioacchino Criaco, Ettore Castagna, Anna Parretta, Carmine Abate, Olimpio Talarico, Domenico Dara, Fabio Cuzzola, Francesco Pileggi, Annarosa Macrì, Daniele Tranchida, Silvia Mazza, Giuseppe Barbera, Gioacchino Barbera, Lia Pasqualino Andò, Maurizio Marchetti, Giuseppe Tumino, Nino Principato, Francesco Tornatore, Antonio Sunseri, Silvia Giambrone, Giusi Marchetta, Giovanni Lo Giudice, Erica Donzella, Fabio Stassi, Daniele Vicari, Giulia Blasi, Michele Vaccari, Marina Pierri, Andrea Cedrola, Giovanni Guarino, Mattia Insolia, Nino De Vita, Giovanna Di Maio, Giovanna Zoboli, Francesco Trento, Serena Mabilia, Mara Cerri, Bianca Stancanelli, Ignazio Buttitta, Rosa Maria Di Natale, Nadia Tarantini, Peppe Stamegna, Nikolai Prestia, Didi Gnocchi, Serena Todesco, Jania Sarno, Francesco Randazzo, Marina La Rosa, Daniele Petruccioli, Flora Farina, Rosa Riggio, Enrico Palladino, Federico Cerminara, Simona Baldelli, Peppe Nanni, Federica De Paolis, Luigi Nifosì, Doris Bellomusto, Daniel Cundari, Carmine Maringola, Giuliano Scarpinato, Stefania Blandeburgo, Giuseppe Cutino, Lina Prosa, Alberto Nicolino, Gianni Silvestrini, Dario Sulis, Riccardo Gerbino, Fausto Carmelo Nigrelli, Carlo Lauricella, Vins Gallico, Flavia Salvati, Anna Mallamo, Chiara Lagani, Sergio Todesco, Pier Paolo Zampieri, Luisa De Cola, Cettina Donato, Giovanni Renzo, Paolo B. Cipolla, Barbara Biscotti, Monica Ferrando, Serena Giordano, Concetta Cataldo, Alberto Giovanni Biuso, Olimpia Imperio, Orazio Torrisi, Marco Mastriani, Aurora Notarianni, Alessio Bondì, Diego Spitaleri, Lorenzo Braccesi, Guido Signorino

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